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Un tuffo nel passato, per riassaporare l'atmosfera di un tempo e rivedere i campioni di una volta: Operazione Nostalgia Stars vs LaLiga Legends, le leggende del pallone tornano in campo il 6 luglio allo Stadio Dino Manuzzi di Cesena, in un match che metterà di fronte glorie del calcio italiano e stelle del massimo campionato spagnolo.

Pitbull si nasce, campioni si diventa: è questo il caso di Edgar Davids da Paramaribo, centrocampista olandese classe 1973 che ha fatto le fortune di Ajax, Juventus e Nazionale oranje. Nato nella ex colonia del Suriname, si trasferisce subito con i genitori nel nord di Amsterdam, dove inizia a masticare calcio e a sognare di poter diventare un professionista. La società di Johan Cruijff infatti lo nota subito, lo accoglie nella propria famiglia e lo accompagna nel percorso che dalle giovanili lo porta a debuttare in prima squadra, tanto da diventare uno dei protagonisti della "generazione d'oro" ajacide, vincendo Coppa Uefa, Champions League contro il Milan e Coppa Intercontinentale.

BENIAMINO DEI TIFOSI DELLA JUVE - Il suo tecnico Louis van Gaal gli assegna subito il soprannome di Pitbull per la tenacia e l'aggressività mostrati in campo, tanto da diventare uno dei beniamini della tifoseria della Juve, anche grazie agli occhiali protettivi che deve indossare durante le partite per un problema di glaucoma. 

LEADER DIFFERENTE, DA MILANO A TORINO - Leader carismatico, caratteriale e dotato inoltre di un ottimo piede sinistro: arriva in Italia molto giovane ma anche a causa di un brutto infortunio non riesce a sfondare nel Milan, che lo cede subito alla Juve. Sarà uno dei più grandi rimpianti della storia rossonera: primo olandese di sempre in bianconero, a Torino Davids si dimostra infatti un altro giocatore rispetto a quello visto a Milano, diventando  un elemento fondamentale per i successi dei bianconeri nelle stagioni seguenti.

PALMARES DA SOGNO - In sette anni vince tre campionati, disputa due finali di Champions League ed entra nel cuore di tutti i tifosi della Juve, diventando uno dei calciatori più amati di sempre dai fan della Vecchia Signora per quello spirito combattivo e pugnace che lo porta a lasciare sempre tutto sul campo, come un vero e proprio eroe dell'antichità. 

TRA BARCELLONA, OLANDA E INGHILTERRA - Non pago, trova modo di distinguersi anche in Spagna con la maglia del Barcellona e in Inghilterra con quella del Tottenham, prima di tornare in Italia con quella dell'Inter, diventando uno dei pochi giocatori ad aver vestito quella di tutte e tre le big d'Italia. Il canto del cigno in Olanda è come tutta la carriera del Pitbull, di successo: trionfa con l'Ajax portando a casa campionato e Coppa nazionale, prima di chiudere ancora in Inghilterra. In nazionale diventa capitano, chiudendo con 74 presenze e 6 reti. Ora gli appassionati di calcio italiano avranno il privilegio di rivederlo in campo!

Ora tutti gli appassionati di calcio avranno la possibilità di rivederlo sui campi italiani: appuntamento il 6 luglio, a Cesena. Ci sarà anche il Pitbull!