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La resa dei conti, per la prima volta faccia a faccia dopo il tentativo di "scissione": Milan, Inter e Juventus si apprestano a tornare in assemblea di Lega Serie A, in seguito al caos causato dalla scelta di fondare la Superlega europea assieme alle nove big, sei inglesi e alle tre spagnole, poi naufragata miseramente.

ASSEMBLEA PER IL PACCHETTO 2 DEI DIRITTI: MILAN, INTER E JUVE ACCERCHIATE - Appuntamento alle ore 14.30: dopo gli insulti degli ultimi giorni i "nemici" si trovano di nuovo vis a vis, Milan, Inter e Juve accerchiate nell'assemblea convocata per l'assegnazione del pacchetto 2 dei diritti televisivi, l'unico ancora vacante, che prevede la trasmissione di tre partite a giornata in co-esclusiva con Dazn. La Lega Serie A ha infatti convocato l'incontro in via d’urgenza, per discutere sul tema: la riunione si svolgerà esclusivamente in videoconferenza, ma per forza di cose le tematiche trattate saranno molteplici. 

PRESENTE ANCHE LOTITO - Prima volta che i club si trovano di fronte, l'argomento Superlega verrà certamente trattato: tra l'altro Claudio Lotito, presidente della Lazio non presente all'ultimo incontro perché inibito, ci sarà a quello di venerdì, perché quando si prendono decisioni patrimoniali, essendo lui proprietario del club capitolino, anche da inibito potrà partecipare.
ROMA, TORO E GENOA PRONTE ALLA CAUSA AD AGNELLI - La Superlega ha lasciato strascichi pesantissimi all'interno del calcio italiano, come in quello spagnolo; c'è chi è pronto a chiedere il conto, in particolare Roma, Torino e Genoa sono pronte ad intraprendere un'azione di responsabilità contro il presidente della Juventus, Andrea Agnelli, perché il numero 1 bianconero rappresentava tutte e 20 le società nel comitato dei 5 manager incaricati di trattare con il consorzio. Nubi nere e minacciose previste per un venerdì di fine aprile.

@AleDigio89