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I problemi per Victor Osimhen non finiscono mai. Il tutto è legato al suo trasferimento dal Lille al Napoli nell'estate 2020, ma stavolta la questione non riguarda i due club, bensì lo stesso attaccante e chi ne ha gestito la trattativa inizialmente per portarlo in azzurro.

L'accusa piove direttamente da suo cognato, Osita Okolo, che ha parlato a PaoloBargiggia.tv: "Victor James Osimhen ha ricevuto le somme dovute alla società Pavic Deals Ltd – di cui Okolo è proprietario – nell’accordo per il suo trasferimento alla SSC Napoli, con la scusa che tale danaro sarebbe stato restituito. La società Pavic Deals Ltd ha richiesto più volte la restituzione, ma Victor si è rifiutato. Abbiamo cercato un modo per risolvere amichevolmente la questione, in modo da non compromettere in alcun modo la sua carriera calcistica. Sembra, però, che il signor Osimhen non abbia consiglieri e gestori saggi. Ci sarebbe da aggiungere anche il debito che la DW Sports Management ha contratto nei miei confronti, per la modica cifra di 766.988,05 euro, ma questo non riguarda il ragazzo. A completezza di informazione, il numero 9 del Napoli deve restituirci 439.918,65 dollari e 69.445 euro. La questione è già all’esame del tribunale di Lagos, in Nigeria. Per ora mi limito a darvi il documento che attesta l’originalità della mia procura. Qualora la situazione non dovesse risolversi, vi mostrerò altri documenti ancora più scottanti”.