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  • Osvaldo e l'addio al calcio: 'Troppe regole, se segni sei Dio, se no uno scarto. Stavo impazzendo!'

    Osvaldo e l'addio al calcio: 'Troppe regole, se segni sei Dio, se no uno scarto. Stavo impazzendo!'

    Ha deciso di appendere le scarpe al chiodo e impugnare il microfono. Pablo Daniel Osvaldo, ex attaccante italoargentino, che in Italia ha vestito, tra le altre, le maglie di Roma, Juventus e Inter, ora fa il musicista a Barcellona, dove suona in una band composta da alcuni amici conosciuti ai tempi dell'Espanyol. 

    LA FELICITA' - Queste le parole di Osvaldo al Sun, che in Inghilterra ha vestito la maglia del Southampton: "Ho lasciato il calcio quando avevo 30 anni, è l'età in cui si dice che un calciatore sia al top. La gente pensa che io sia pazzo, non capisce ma è la mia passione. Ci sono così tante regole nel calcio e a me non piacciono le regole, io amo essere libero. Devo tutto al calcio e sono orgoglioso della mia carriera ma devi vivere una vita che non è reale. Hai un prezzo, un valore. Se segni un goal sei Dio e se non lo fai sei uno scarto. Non frega niente a nessuno se sei un bravo ragazzo o no, o se hai dei sentimenti. E io sono una persona sensibile. Ero stanco, stavo impazzendo e ho deciso di vivere la vita del musicista. Ora sono leggere e rilassato, mi sento felice".
       

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