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Ha un bel dire "non c'è nessun caso", Giampiero Ventura, ma il suo pur doveroso tentativo di gettar acqua sul fuoco è destinato all'insuccesso. Già, perchè quando un allenatore inizia ad alternare i portieri, togliendo al presunto titolare la certezza del posto, dà inevitabilmente il via a una serie di ipotesi, considerazioni e valutazioni che normalmente durano fino alla fine della stagione; ed è quel che succede a Torino da ieri, da quando cioè Gillet è stato richiamato a giocare al posto di Padelli, non convocato.

L'italiano, convocato da Antonio Conte in Nazionale solo poche settimane fa prima di incappare in una inaudita serie di incertezze, ha senza dubbio patito la concorrenza del belga, uno dei numeri 1 più forti del campionato, mai panchinaro nella sua lunga carriera. Dal canto suo, l'ex capitano del Bari ha risposto alla grande, ieri, e ora sarà difficilissimo toglierlo dal campo. In Europa League, intanto, giocherà lui come già annunciato. E se lo farà ancora una volta come sa, per Padelli si farà sempre più dura. Qualcuno già pensa di risolvere la situazione a gennaio, in via definitiva.