2
10 Mattia Aramu: il 10, col mancino, in rovesciata, fa 1-1 contro l'Ascoli per il Venezia, che poi la vince con Fiordilino. E arriva il secondo posto in classifica, con la magia del trequartista scuola Torino. 

9 Gennaro Tutino: la Salernitana è prima in classifica perché vince a Cosenza, con un gran gol dell'attaccante made in Napoli. Saltato il portiere, da posizione defilata sigla la rete decisiva. Fondamentale per i campani. 

8 Mariusz Stepinski: 5 gol nelle ultime 5 partite. Il Lecce passa in casa del Chievo, è secondo in classifica e c'è anche la firma dell'ex gialloblù, uomo in più in questo momento per i giallorossi

7 Dany Mota Carvalho: il Monza vince 1-0 contro la Reggina e lo fa grazie al gol di testa del portoghese. Sempre il migliore dei brianzoli, l'ex Entella da quando ha la titolarità è un fattore, spesso vincente, per il club di Berlusconi. Che intravede la zona playoff. 

6 Luca Strizzolo: la Cremonese torna a fare punti e lo fa grazie al gol al 90esimo dell'ex Pordenone, che riprende la Reggiana. Una rete che vale l'aggancio al Pescara.

5 Michael Folorunsho: due gialli, uno al 45esimo, prima dell'intervallo, uno subito dopo l'inizio della ripresa. Ingenuità che costa cara. 
4 Raffaele Pucino: l'Empoli va avanti all'87esimo, ma il difensore dei toscani trattiene un avversario in area di rigore nel recupero e regala il rigore con cui Longo fa 2-2. Errore a matita rossa. 

3 Simone Benedetti: sfortunato nel retropassaggio che spalanca la porta a Ogunseye, poi atterrato proprio da Benedetti. Rosso diretto, gol del 2-0 e partita segnata. Sfortunato. Ma bocciato.

2 Birkir Bjarnason: entra al 63esimo, si fa ammonire al 64esimo, prendendo il secondo giallo al 67esimo. Peggio, per il Brescia, non poteva esserci. Se non il gol, all'84esimo, del Frosinone.  E la B fa incetta di rossi: esclusi posticipo e anticipo, c'è stato almeno un rosso a partita. 

1 Massimo Oddo: finisce male, malissimo la sua seconda avventura a Pescara. Una sola vittoria, un pareggio e tante, tantissime sconfitte. Esonerato e non poteva essere altrimenti. L'aria di casa non gli ha fatto bene come in passato: ultimo posto in classifica, retrocesso l'anno scorso in C col Perugia. Passo da Lega Pro...

0 La squadra arbitrale di Cosenza-Salernitana: quello che succede ha dell'incredibile. 12 contro 11 per due minuti perché Ba non aspetta l'uscita dal campo di Carretta, senza che nessuno della squadra arbitrale se ne accorga. Nei dilettanti, cose così, non succedono.