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10 Massimo Coda e Marco Mancosu: tripletta contro la Reggiana e 7 in campionato per il bomber, 4 assist, invece, per il capitano del Lecce. Altra categoria, solo applausi. E Coda, in gol da 5 partite di fila, insegue il mito Chevanton, l'unico nella storia dei salentini a fare gol in 6 gare consecutive. 

9 Gaetano Masucci: il Pisa ribalta la Reggina e la rimonta inizia con la rovesciata, splendida, del 26 nerazzurro. Stop di coscia e sforbiciata in un secondo: spaziale. 

8 Dimitri Bisoli: in B è un fattore, una delle mezzali migliori del campionato. E il gol contro il Venezia è stupendo: tiro al volo, defilato, dal limite dell'area. Bellissimo. 

7  Francesco Forte: confermarsi è la cosa più difficile per un attaccante, ma lo Squalo, in area di rigore, si trova proprio a suo agio. Doppietta contro il Brescia per l'attaccante del Venezia: fanno 6 in campionato, tutti nelle ultime 5 partite. 

6 Christian Gytkjaer: dopo il primo gol, ecco l'assist per Maric, con una bellissima rovesciata. Segnali di risveglio da parte dell'ex Lech Poznan. 
5 Domenico Toscano: la Reggina non va, parte bene ma si fa riprendere. Manca qualcosa, una sola vittoria è troppo poco per chi ha fatto un mercato da protagonista: urge una scossa. Se no la panchina dovrà trovare un nuovo padrone. 

4 Alberto Brignoli: il portiere dell'Empoli è protagonista con una papera madornale nel pareggio contro il Cittadella. Punizione dalla trequarti, palla che rimbalza in area e lo scavalca: errore da terza categoria. 

3 Daniele Borra: l'Ascoli pareggia in 9 contro 11 con l'Entella e ringrazia un errore del portiere dei liguri, che non trattiene una punizione innocua di Sabiri. Matita rossa. 

2 La Cremonese: 0 vittorie in campionato. Segnali di risveglio, ma i 3 punti non arrivano neanche dopo essere passati in vantaggio. Ultimo posto in classifica, peggior attacco del campionato: numeri pessimi. 

1 La difesa della Reggiana: 7 gol subiti e almeno una categoria di differenza con il Lecce. Sono altre le partite in cui la squadra di Alvini è chiamata a fare punti. Ma la brutta figura, comunque, resta.