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Roberto Morinini, allenatore degli svizzeri del Bellinzona, intervistato da Mediagol.it ha elogiato il giovane centrocampista rosanero Pajtim Kasami, arrivato durante la sessione estiva di calciomercato. C´è stato modo anche per soffermarsi su uno degli avversari del Palermo in Europa League, il Losanna....

KASAMI? GENEROSO NEI MIEI CONFRONTI, LO RINGRAZIO

Dal ritiro della Nazionale Under 21 con cui venerdì giocherà l’importante sfida di qualificazione agli Europei di categoria contro l’Irlanda, Pajtim Kasami ha dichiarato "Se Sono arrivato in Italia è grazie a Morinini". La redazione di Mediagol.it ha rintracciato in esclusiva proprio Roberto Morinini, tecnico del Bellinzona che ha lanciato senza paura il giovanissimo centrocampista svizzero, contribuendo alla grande crescita di Kasami e al successivo trasferimento al Palermo. “Che effetto mi hanno fatto le parole di Pajtim? Mi hanno fatto enormemente piacere perché, oltre ad essere un giocatore dal potenziale enorme ancora inespresso completamente, ritengo che Kasami sia una persona squisita. E´ stato anche molto generoso dicendo questo perché se un allenatore ha il merito di far debuttare un giocatore come lui il merito principale va più a sé stesso che ha saputo sfruttare l´occasione – ha spiegato Morinini, raggiunto in Svizzera da Mediagol.it - Soprattutto in allenamento è riuscito a dimostrare al mister ed ai suoi compagni che il posto da titolare al Bellinzona gli era dovuto. E’ un rapporto che ha enormi qualità".

PAJTIM E´ FELICE, CON ROSSI...

"Onestamente da quando è partito l´ho rivisto una volta sola ed era entusiasta di andare a Palermo. Pur essendo un giocatore svizzero, e noi svizzeri in genere siamo un po’ più ´freddi´, è rimasto affascinato dal calore e dalla bellezza di una città importante come Palermo – ha raccontato Morinini - E poi ha un´altra grande fortuna, quella di trovare lì in Sicilia un mister che sicuramente ha tutte le qualità per farlo crescere ulteriormente, anche perché oltre alle qualità Delio Rossi è uno che osa far giocare i giovani e sicuramente Kasami saprà approfittare di questa opportunità".

“Se conoscendo Kasami e sapendo che Rossi è uno che non si fa problemi a lanciare i giovani mi aspettavo un inserimento così rapido del ragazzo in squadra? Il fatto che abbia già esordito in Europa e in campionato non mi sorprende. Io ed i miei collaboratori eravamo convinti che lo spazio nel Palermo se lo sarebbe ritagliato. Forse non così velocemente se devo essere sincero, ma come detto in precedenza lui ha tanta fiducia in sé stesso e tanta determinazione, soprattutto conosce le sue qualità ed i suoi limiti. Questo per un giocatore è fondamentale”. A raccontarlo ai microfoni di Mediagol.it Roberto Morinini, tecnico del Bellinzona che ha lanciato senza paura Kasami. “Un altro elemento che farà in proiezione futura di Pajtim un giocatore più forte, è che gli piace molto lavorare ascoltando i consigli non solo del mister ma anche dei compagni – ha proseguito l’allenatore ticinese - Sa che per lui ciò è tutto di guadagnato. Questo è sinonimo di intelligenza e di astuzia e nel calcio questo fattore sicuramente è importante".

ECCO IL MIGLIOR RUOLO PER PAJTIM

"Se il suo ruolo originario è quello del trequartista? Io penso che mister Rossi sa benissimo dove collocarlo in campo. In qualsiasi zona del campo deciderà di metterlo sarà perché durante la settimana è stato convinto in quel senso. Come detto in precedenza, è un mister che ama lavorare con i giovani, sa come farli crescere, come metterli in campo e quando utilizzarli. Io credo che attualmente il modulo a lui più adatto è il 4-3-3, forse più del 4-4-2 dove gli spazi ed i movimenti sono leggermente complicati e ´sottili´. Nel 4-3-3 la semplicità nell´occupazione dello spazio sicuramente lo favorisce – ha spiegato Morinini – Esterno in un centrocampo a 3? In questo momento si, poi probabilmente avrà una crescita tattica che potrà portarlo ad altri schemi". Eppure dopo la partita con il Cagliari giocata in una linea a tre di centrocampo ma senza la regia di Liverani, Kasami ha ammesso di aver giocato un po’ fuori ruolo considerando che in Svizzera faceva il trequartista e anche la mezza punta. "E´ vero però la qualità e soprattutto l´attenzione tattica di questi due campionati non sono paragonabili. Giocare in un certo modo in Svizzera è tra virgolette più semplice, perché da noi alcuni dettagli vengono curati meno dagli avversari e quindi puoi permetterti qualche errore in più – chiarisce il tecnico - Mentre in Italia se sbagli qualche posizione o uscita poi la paghi cara. E´ per questo che magari potevamo permetterci di utilizzare Kasami in un ruolo un po’ ´sfrontato´, mentre in Italia ci vuole più rigore".

“Se conoscendo Kasami e sapendo che Rossi è uno che non si fa problemi a lanciare i giovani mi aspettavo un inserimento così rapido del ragazzo in squadra? Il fatto che abbia già esordito in Europa e in campionato non mi sorprende. Io ed i miei collaboratori eravamo convinti che lo spazio nel Palermo se lo sarebbe ritagliato. Forse non così velocemente se devo essere sincero, ma come detto in precedenza lui ha tanta fiducia in sé stesso e tanta determinazione, soprattutto conosce le sue qualità ed i suoi limiti. Questo per un giocatore è fondamentale”. A raccontarlo ai microfoni di Mediagol.it Roberto Morinini, tecnico del Bellinzona che ha lanciato senza paura Kasami. “Un altro elemento che farà in proiezione futura di Pajtim un giocatore più forte, è che gli piace molto lavorare ascoltando i consigli non solo del mister ma anche dei compagni – ha proseguito l’allenatore ticinese - Sa che per lui ciò è tutto di guadagnato. Questo è sinonimo di intelligenza e di astuzia e nel calcio questo fattore sicuramente è importante".

ECCO IL MIGLIOR RUOLO PER PAJTIM

"Se il suo ruolo originario è quello del trequartista? Io penso che mister Rossi sa benissimo dove collocarlo in campo. In qualsiasi zona del campo deciderà di metterlo sarà perché durante la settimana è stato convinto in quel senso. Come detto in precedenza, è un mister che ama lavorare con i giovani, sa come farli crescere, come metterli in campo e quando utilizzarli. Io credo che attualmente il modulo a lui più adatto è il 4-3-3, forse più del 4-4-2 dove gli spazi ed i movimenti sono leggermente complicati e ´sottili´. Nel 4-3-3 la semplicità nell´occupazione dello spazio sicuramente lo favorisce – ha spiegato Morinini – Esterno in un centrocampo a 3? In questo momento si, poi probabilmente avrà una crescita tattica che potrà portarlo ad altri schemi". Eppure dopo la partita con il Cagliari giocata in una linea a tre di centrocampo ma senza la regia di Liverani, Kasami ha ammesso di aver giocato un po’ fuori ruolo considerando che in Svizzera faceva il trequartista e anche la mezza punta. "E´ vero però la qualità e soprattutto l´attenzione tattica di questi due campionati non sono paragonabili. Giocare in un certo modo in Svizzera è tra virgolette più semplice, perché da noi alcuni dettagli vengono curati meno dagli avversari e quindi puoi permetterti qualche errore in più – chiarisce il tecnico - Mentre in Italia se sbagli qualche posizione o uscita poi la paghi cara. E´ per questo che magari potevamo permetterci di utilizzare Kasami in un ruolo un po’ ´sfrontato´, mentre in Italia ci vuole più rigore".