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I suoi idoli sono Pirlo e De Rossi, mica due qualsiasi. La nuova vita di Armin Bacinovic lontano da Maribor non finisce di stupire. Scenari intriganti all'orizzonte, progetti in grande stile: l'arma tattica del Palermo on ha paura del futuro. ll vento sloveno soffia sul campionato e sul gioco rosanero, sempre più efficace col mediano in mezzo e Josip Ilicic sulla trequarti. Il 'regista dinamico', come l'hanno annunciato al suo arrivo, cresce di partita in partita: il suo senso tattico e soprattutto il suo lavoro d'interdizione conferiscono spessore ed equilibrio alla squadra, di natura parecchio offensiva. E l'ex Maribor sta offrendo pure colpi di qualità: i lanci non saranno mai come quelli del gigante Liverani, ma la precisione è apprezzabile anche nelle fasi più calde, quand'è più facile perdere la lucidità. 'Magari un giorno saprò anch'io effettuare i suoi lanci lunghi millimetrici', ha detto nelle scorse settimane Armin.

L'ultimo gol realizzato a San Siro contro il Milan ha catturato l'attenzione di alcune squadre europee, tra cui Liverpool e Chelsea - secondo quanto riferisce il tabloid britannico Talksport - pronte a offrire ben 12 milioni di sterline (circa 14 milioni di euro) per averlo già a gennaio: voci e indiscrezioni da confermare ovviamente, ma di sicuro in un mercato alla continua ricerca di giocatori completi nel ruolo di mediano davanti alla difesa il nome di Armin rimbalza da più parti e si fa sempre più prestigioso.

E ieri sera il centrocampista è stato impiegato dal primo minuto nel test Slovenia-Georgia: malgrado la sconfitta per 2-1, Bacinovic ha giocato un buon match dispiegando il suo solito gioco di rottura e d'impostazione, e procurandosi anche un calcio di rigore. Svaniti i timori della vigilia confidati in ritiro al suo procuratore Amir Ruznic ('Ci tengo a non farmi male, voglio uscire con le ossa sane da questa partita per tornare a Palermo integro, ci tengo tantissimo alla squadra e al campionato...').

(La Gazzetta dello Sport - Edizione Sicilia)