Calciomercato.com

  • Palermo, Balzaretti:| 'A Torino per vincere'

    Palermo, Balzaretti:| 'A Torino per vincere'

    • D.V.

    Quattro sconfitte in cinque partite, che succede?
    'Non me lo spiego. Perché stiamo lavorando bene come abbiamo sempre fatto e solo continuando a lavorare possiamo superare questo momento. Ma assicuro che il gruppo c'è ed è compatto'.

    A Zamparini però non piace aspettare.
    'Il presidente comanda e ha il diritto di dire quel che vuole  senza che nessuno di noi si debba sentire toccato. Mi auguro che decida di continuare con Rossi, il migliore con cui ho lavorato, che ha dato molto a questa squadra. Il presidente è fortunato ad aver trovato lui'.

    Zamparini se l'è presa con l'Inter e con l'arbitro. Ha detto che i nerazzurri sono come la vecchia Juve, dove giocavi tu.

    'Noi vincevamo le partite sul campo perché eravamo i più forti, così come ora lo è l'Inter. Il presidente parlava di potere mediatico, a volte i media nazionali danno meno risalto ai torti subiti dalle piccole contro le grandi'.

    Il rigore c'era secondo te?
    'Quello su Cassani era nettissimo. Ma gli errori arbitrali non devono diventare un alibi'.

    Undici gol subiti in sei partite, la difesa è sotto accusa. Un problema di uomini o di fase difensiva?
    'Gli errori dei singoli ci sono stati, capita a tutti di sbagliare. Io per esempio domenica ero arrabbiato perché ho giocato male. Deve migliorare il sistema difensivo di tutta la squadra, non è un problema di modulo'.

    Non è che tu e Cassani a volte state troppo alti?

    'Le nostre caratteristiche sono queste, forse a volte siamo troppo generosi e accompagniamo troppo la squadra senza che l'allenatore ce lo chieda. Dovremmo avere maggiore equilibrio'.

    Senti la mancanza di Cavani?
    'No. Edi è un grande giocatore e lo sta dimostrando a Napoli. Io però mi tengo quelli che ho'.

    Il Palermo è la squadra più giovane della A, state pagando un po' di inesperienza?
    'I nostri giovani sono di qualità, bisogna che lavorino in pace. Semmai la responsabilità è di noi vecchi'.

    Ora c'è la Juventus, da ex bianconero e tifoso granata per te non sarà una partita come le altre.

    'Le sfide contro la Juve hanno sempre un sapore speciale. Quando andai via furono poco chiari, ma non è vero che mi hanno trattato male. Ora Del Neri ha una squadra più organizzata ed equilibrata, mi stupisco dei tanti gol presi. Noi però andremo lì da squadra vera, dobbiamo fare per forza risultato'.

    Troverai Chiellini, tua riserva alla Juve. Ma ora lui è in Nazionale e tu no. Perché?
    'A Giorgio, scherzando, dico sempre che mi dovrebbe ringraziare perché Deschamps lo spostò centrale per fare giocare me. Se non sono arrivato in Nazionale vuol dire che ci sono terzini più forti. Per me rimane un sogno. Con Prandelli, che già a Firenze mi vedeva poco, sarà ancora più difficile da coronare'.

    (Giornale di Sicilia) 


    Altre Notizie