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Il pesce grosso e i pesci piccoli. Il mercato rosanero prosegue su due direttrici, la cessione di Javier Pastore e il «taglio» di decine di elementi in esubero, quelli che non sono stati nemmeno convocati per il ritiro in Alto Adige, ma anche qualche rosanero che in Val Venosta non sta convincendo Pioli.

Nel caso in cui il Flaco andasse via, il club di viale del Fante potrebbe pensare a potenziamenti last-minute, non tirandosi indietro davanti a qualche buona opportunità. Se, invece, l’argentino restasse il resto dell’estate passerebbe Dopo tante chiacchiere e aste verbali alla luce del sole, il futuro di Pastore potrebbe essere un rompicapo meno enigmatico di quanto si pensi. Nel senso che pian piano crescono le quotazioni di vederlo ancora un altro anno con la maglia rosanero. Al di là degli auspici del calciatore, del suo procuratore Marcelo Simonian e del presidente Maurizio Zamparini, le uniche offerte concrete sono arrivate dagli spagnoli del Malaga e dai russi dell’Anzhi Makhackhala, formazioni che dal punto di vista sportivo non stuzzicano per nulla la fantasia di Pastore, al di là dei contratti faraonici che gli possono offrire.

Pastore, eliminato con la sua Argentina dalla Coppa America (manifestazione che ha visto il Flaco fra i comprimari, spesso in panchina), avrà un paio di settimane di vacanze, poi dovrà rientrare in Europa. Se le cose resteranno come stanno – i top club spagnoli e inglesi guardano altrove, intrigati da Sanchez, Neymar o AgueroZamparini potrà riporre nel cassetto le sue richieste da 50 milioni di euro e potrà pensare ad adeguare il contratto del Flaco, nella speranza che la sua definitiva consacrazione nel calcio italiano lo porti alla ribalta nella prossima estate.

Pioli, che dovrà certamente fare a meno del Flaco nel doppio confronto di Europa League (28 luglio e 4 agosto), sta lavorando al momento su una squadra che può fare a meno del suo «faro»: l’ultimo collaudo in ordine cronologico, sabato sera, ha mostrato un discreto stato di forma. Gli arabi dell’Al Ain sono stati battuti 2-0 (con un rigore realizzato da Miccoli e un colpo di testa vincente di Migliaccio), mentre il Bressanone è stato piegato 4-1, grazie a una tripletta di Pinilla e a una rovesciata di Bertolo. Come se non bastasse la rosa extra-large con cui deve fare i conti il ds rosanero Sean Sogliano, si profila anche un «caso» Lanzafame: risolta la comproprietà con la Juventus a favore del Palermo, l’agente dell’attaccante – dopo la rottura della trattativa con il Novara – negli ultimi giorni ha ribadito la volontà del suo assistito di potersi allenare con la squadra, raggiungendola in Sicilia nei prossimi giorni, quando si concluderà il ritiro. Di più facile soluzioni i «nodi» legati a un paio di sloveni «rimandati»: Kurtic e Andelkovic sono vicini al trasferimento rispettivamente al Siena e all’Ascoli. Per entrambi sarà questione di giorni. Il Fulham offre poco più di 3 milioni di euro per Kasami e il Palermo sembra destinato ad accettare l’offerta.