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È un fiume di rabbia lo spogliatoio del Palermo dopo i quattro gol subiti nel ko di Siena. Nel mirino l'arbitro Gava. 'Ha gravemente condizionato il risultato - ha sottolineato il ds Luca Cattani -. Sono scandalizzato che una partita di A sia diretta da un arbitro che non so quanto fosse adeguato a questa gara, in cui anche il Siena si giocava la salvezza. Ha fatto errori clamorosi. In quell'azione di Destro, c'era Miccoli in recupero, la sua posizione doveva determinare l'ammonizione e non il rosso per Balzaretti: erano due contro uno, un errore grave. Non è servito poi giocare un buon primo tempo e nulla toglie che noi abbiamo fatto degli errori. Ma non so quanto a quel punto valesse la pena tornare in campo nel secondo tempo, quando ha fatto un errore ancora più grande non dando il rigore a Bertolo. Assurdo, allucinante: è mancato il buon senso, ma anche a termini di regolamento sono state decisioni clamorose, abbiamo perso tre punti che ero sicuro di conquistare'.

È un fiume in piena anche Fabrizio Miccoli. 'Non c'è bisogno di guardare le immagini - ha quasi urlato ai microfoni di Sky il numero 10 -, ci sono talmente tanti episodi... Abbiamo perso e ci abbiamo messo del nostro, il Siena ha preso tre punti pesanti, ma aspetterei a dire, come ha detto Sannino, che il Siena si è dimostrato più forte. Nell'azione del cartellino rosso, non era un'occasionissima da gol, tale almeno da far cacciare Balzaretti. Poi dopo cinque minuti l'arbitro ha dato un rigore che non è che non c'è, non esiste proprio. Io penso che l'arbitro debba vedere anche gli atteggiamenti di un giocatore, se uno abbassa la testa e se ne va, senza protestare, qualcosa vuol dire. Ci vuole più rispetto verso chi subisce queste cose. È la prima volta che mi succede una cosa del genere. Sul rigore, ha ammonito tre di noi. Solo perché abbiamo protestato, quando invece si fanno tante riunioni e si dice che il capitano può esprimere civilmente il proprio parere'.

(La Gazzetta dello Sport - Edizione Sicilia)