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Josip Ilicic ha superato come meglio non avrebbe potuto un momento di flessione. Coincidente con la partita di Udine e la successiva gara contro la Lazio. Già nel derby aveva dimostrato di avere ritrovato smalto, voglia di divertirsi e ispirazione. Difficile capire le dinamiche interne al gruppo rosanero, ma se il suo procuratore nei giorni scorsi aveva dichiarato: 'Non gli passano la palla', un motivo deve esserci stato. E qualcosa è cambiato.

Certo ieri la palla Ilicic l'ha ricevuta e l'ha passata. I suoi duetti con Pastore sono stati una delizia per gli occhi, il gol in acrobazia di rara bellezza e le sue bordate da lontano hanno terrorizzato Antonioli. Su questi livelli Ilicic rappresenta il prototipo del talento perfetto: tanta qualità e resistenza infinita alla fatica.

(Giornale di Sicilia)