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Non è la prima volta: Javier Pastore è croce e delizia del Palermo, dei suoi fan, del suo allenatore. Vediamo la cosa in chiave tattica. Meglio nel primo tempo, con Pastore più avanzato, quasi da seconda punta? O meglio nella ripresa, con Pastore vertice alto del rombo, col compito di rifinitore e con due attaccanti davanti? Due ruoli diversi. Un dilemma che Rossi dovrà affrontare, anche perché ieri, benché abbia giocato pochi minuti, Ilicic ha avanzato la sua candidatura.

Caratteristiche diverse (più tecnico Pastore, più atletico lo sloveno) l'argentino ha trovato un antagonista, o forse un compagno di linea nel modulo a una punta. Un motivo per dare ancora di più in termini di concretezza, perché il suo bilancio di ieri è agrodolce: un gol fatto e due sbagliati.

(Giornale di Sicilia)