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Dieci giorni per conquistare una città. Tanto è bastato a Devis Mangia, che ieri al suo ingresso in campo è stato salutato con un'ovazione dai quasi 21mila del 'Barbera'. Il suo umorismo e la sua personalità verace piacciono alla gente. Mangia è uno che non se la tira. Lo si era già capito durante la presentazione alla stampa, ma ieri è venuto fuori un altro aneddoto. Al fischio finale, il primo pensiero dell'allenatore del Palermo è stato per un giovane raccattapalle: promessa fatta giovedì sera, quando la squadra ha giocato una partitella serale per 'provare' le luci dello stadio, e mantenuta nonostante la sbornia da successo.

Nel post-partita, il tecnico lombardo ha rivelato un'altra curiosità: giovedì mattina ha fatto un pellegrinaggio a piedi fino al santuario di Santa Rosalia, patrona di Palermo. 'E infatti le gambe mi fanno un male...', ha detto sorridendo davanti ai microfoni. 'Sono pronto a farlo tutte le settimane se i risultati sono questi - ha scherzato -. Di sicuro, adesso, Zamparini almeno un'altra me la fa fare'.