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Giorgio Perinetti, Direttore Generale dell'Area Sportiva e membro del consiglio di amministrazione del Palermo, è intervenuto ieri ai microfoni di “Radio Incontro 105.8fm, Diario di bordocampo” sul momento difficile del club rosa-nero, la prossima gara di campionato contro la Roma e sull’intramontabile Francesco Totti.

I cambi di allenatore sono stati il più grande problema della stagione?

“I nostri problemi vengono da lontano. Sapevamo sarebbe stata una stagione di transizione; si voleva inserire qualche giovane con poca esperienza in serie A, ma purtroppo le cose non sono andate bene.  In più ci sono stati  gli avvicendamenti tra allenatori e di gestione societaria. Abbiamo  provato nel mercato di gennaio prendere giocatori di esperienza come Sorrentino ed Aronica più qualche giocatore estero che ha bisogno di ambientarsi”

Ora le speranze di salvezza sono state affidate a Sannino, in caso di retrocessione quali saranno i programmi del club?

“ Sannino è un combattente ed è giusto che si giochi le sue chances, non è molto fortunato agli approcci ai campionati visto che nelle prime tre giornate di campionato ha affrontato Lazio e Napoli ed ora è rientrato affrontando prima il Milan ed ora affronterà la Roma.  Anche il è un uomo emozionale ed uno che lotta; Ci ha detto che in caso di retrocessione  rilancerà il Palermo, cercando subito la risalita, facendo tesoro degli errori commessi questa stagione da parte di tutti”.

Alla ripresa del campionato dovrete affrontare la nuova Roma di Andreazzoli cosa si aspetta dalla gara?

“ Spero per il Palermo spero che Sannino possa usufruire della sosta per registrare la squadra. Sono un estimatore di Zeman che ha fatto molto bene, ma poi sono affiorati dei problemi. Chi lo ha sostituito (Andreazzoli ndr) ha dato alla Roma quella concretezza che non aveva. Ora è più equilibrata e può aspirare ad una continuità anche nei risultati.  -continua il suo giudizio sulla sui giallorossi-  È una squadra che sta facendo a meno di Osvaldo, di Destro, ma che  rinunciando agli attaccanti  non da riferimenti agli avversari con gli inserimenti di Perrotta e  Lamela. Spero la sosta faccia meglio a noi che a loro. Visti i valori in campo possiamo aggrapparci alla sosta e alla cabala, non vincendo mai….magari è la volta buona”.

Marquinho, imprescindibile per Andreazzoli è stato vicino a vestire la maglia del Palermo?

“Gasperini diceva che era quasi fatta e stava aspettando il giocatore. Il ragazzo poi aveva fatto sapere di preferire il Brasile rispetto al Palermo ed ora è diventato il titolare al posto di un altro ex palermitano come  Balzaretti. “