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Sabatini tira le somme: 'Prenderemo due difensori, due o tre centrocampisti e stop'. I soldi ci sono, anzi, ci saranno. Oltre 30 milioni derivanti dalle cessioni eccellenti di Cavani e Kjaer. Che farne? Zamparini non ha dubbi: 'Spenderò ciò che incasserò, anzi, di più'. In realtà il friulano 10 milioni li ha già sborsati per le operazioni Pinilla e Maccarone. L'ultimo sforzo sarà sostituire Cavani. Farlo con un big e rischiare però di creare malumori nel gruppo o puntare sul solito colpo a sorpresa (uno, il paraguaiano Daniel Jara, il Palermo lo sta già crescendo in casa)? Per Sabatini né l'uno né l'altro: 'L'attacco va già bene così, abbiamo quattro punte molto forti'.

Come in un centro commerciale il giorno dei saldi nel reparto centrocampisti è stata fatta piazza pulita. Quattro partenze tra addii (Tedesco), contratti in scadenza (Bresciano e Simplicio) e prestiti terminati (Blasi). È arrivato il giovanissimo Kasami, sulla mediana Sabatini deve lavorare ancora parecchio. 'Due-tre', dice l'umbro. Uno tra Biagianti, Emana, Inler e Ayew per migliorare la rosa, due tra Gavazzi, Guana e forse Rigoni per avere una panchina lunga e affidabile.

In difesa prevale la rassegnazione, Kjaer va via. Poco male, prima di arrivare il danese non era nessuno, più o meno come il brasiliano Rafael Toloi che i rosanero hanno ormai preso (5 milioni) dal Goias. Farà coppia con Bovo in attesa delle possibili alternative, il polacco Glik su tutti, e del ritorno di Carrozzieri ad aprile (dopo aver scontato due anni per cocaina). Sulle fasce la Juve ci riprova con Cassani ma Mattia non si muove e arriva un vice-Balzaretti, Santiago Garcia.
 
In porta nessuna novità. È scaduta l’opzione per Brichetto, è terminato il prestito di Benussi, ma Sabatini è sicuro: 'Ora mettiamo tutto a posto, i portieri saranno quelli dell'anno scorso'. Voleranno altrove Ingrassia e Ujkani, tornati in rosanero dopo le esperienze a Verona e Novara.

(La Gazzetta dello Sport - Edizione Sicilia)