Commenta per primo

Campione di scaramanzia, lancia l'anatema. 'Probabilmente - azzarda Maurizio Zamparini - è la prima volta da quando sono presidente del Palermo che la mia squadra è sfavorita nel derby. Spero che porti sfiga al Catania come è stato per noi, tutte le volte che in passato avevamo i favori del pronostico. Nutro un grande rispetto per il Catania e non solo perché ha otto punti in più di noi. Nonostante ciò sono fiducioso e penso che, sul piano della prestazione, non mancheremo'.
Mancheranno certamente Barreto e Ujkani, tra i più presenti in questo primo scorcio di stagione. 'Contro il Milan - ricorda Zamparini - dopo pochi minuti abbiamo perso Donati, ma nel resto della partita abbiamo giocato benissimo, forse mai così bene in tutta la stagione, anche se nel finale abbiamo regalato due gol ai rossoneri'.

Sia Lo Monaco che il presidente smentiscono qualsiasi scricchiolio della panchina: 'Gasperini è un ottimo allenatore e starà qui ancora tanti anni. Non è in discussione, fa giocare bene la squadra'. Gli appunti mossi dal patron mirano altrove, alla tenuta mentale del gruppo, alla capacità di reagire nelle situazioni di difficoltà. 'Anche questa trasferta - sostiene - ha mostrato alcune negatività caratteriali. Sono carenze a cui stiamo lavorando, nel senso che a gennaio arriveranno ragazzi non solo validi tecnicamente, ma anche di personalità. Non è facile, ma lavoriamo per prendere un paio di esterni. A Bologna per quasi mezz'ora c'era una sola squadra in campo, il Palermo. Dopo il secondo gol dei nostri avversari ci siamo liquefatti, in questi casi bisogna mettere rabbia in campo, invece sono mancati gli attributi per reagire'.

La vena di Gilardino e i ripetuti inciampi di Donati hanno fatto il resto. 'Su Gilardino avremmo dovuto raddoppiare - osserva - come il Bologna ha fatto con i nostri attaccanti: c'erano Dybala, Ilicic e Brienza che avevano sempre addosso due o tre difensori'. Negli uno contro uno col bomber del Bologna, invece, Donati ha sofferto dannatamente. 'Con tutto il bene che gli voglio - conclude - a Bologna ha vissuto una domenica sfortunatissima e negativa. Una giornata no ci può stare, specie per chi è sempre stato tra i migliori. Sono sicuro che contro il Catania tornerà ai suoi standard di rendimento'.

(Giornale di Sicilia)