Commenta per primo

Presidente, si sente il principale responsabile del fallimento?
'Abbiamo sbagliato tutti e commesso errori a ogni livello. Con i processi, però, non si rinasce, né cercando a tutti i costi i colpevoli e prendendoli di mira. Nel Palermo tutti abbiamo lavorato sempre per il meglio e in buona fede. Anche grandi club sbagliano stagioni e perdono tante patite, la retrocessione è stata vissuta da altre società importanti. Ora conta lavorare per risalire'.

Come si riparte?
'Ci stiamo lavorando, nella speranza che si concretizzino trattative che porto avanti da mesi per avere al mio fianco nuovi investitori. Magari è pù facile convincerli con un campionato cadetto da vincere. Serve un organico completo che centri subito la promozione, che possa potenzialmente vincere tutti gli incontri. Comunque coltiviamo una speranza di restare in A, sul campo o tramite azioni legali'.

A cosa si riferisce?
'Ci sono situazioni in ballo, cose che Palazzi sta ancora studiando e possibili penalizzazioni. Non auguro male a nessun club, ma se qualcuno ha sbagliato deve pagare. Sarà molto difficile per il Palermo vincere a Firenze, come che il Genoa non faccia risultato con l'Inter, ma dobbiamo provarci e, in ogni caso, non farci scappare il terzultimo posto. Sannino ha fatto benissimo, ma nell'ultima gara ha puntato su ragazzi come Dossena e Faurlin che forse non potevano mettere in campo il cuore, visto che tra due settimane torneranno ai rispettivi club'.

Ilicic potrebbe restare in B?
'Molto dipende da quello che ho in ballo, se dovrò fare ripartire il Palermo da solo o con altri soci. Con un progetto serio, mirato e in grande stile, potrebbero rimanere lui, Hernandez e Dybala'.

L'immagine simbolo di Palermo-Udinese è Miccoli in lacrime.
'Se a casa mia ci fossero state le telecamere, mi avrebbero inquadrato mentre piangevo'.

La curva ha chiesto al capitano di restare, lui è disponibile ma vuole un confronto con lei.
'Dipenderà da lui, io non voglio che vada via. Gli farò presto un'offerta, che non sarà pari a quello che guadagna adesso, specialmente se finiremo in B. Magari accettasse la mia proposta...'.

Con che stato d'animo attende la trasferta di Firenze?
'Se arrivasse la retrocessione matematica mi brucerebbe come mai in carriera. Mi spiace al mille per mille. Prima della gara con l'Udinese ero stato al Capo, mi spiace tantissimo per la gente che incontro lì, per i tifosi che sono attaccati a me e pure per quelli che mi attaccano. Abbiamo commesso errori di valutazione e di gestione, ma la squadra nelle ultime settimane ha cambiato marcia, avrebbe potuto conquistare 50 punti. Se sarà Serie B io voglio risalire, vorrei che anche i palermitani la pensassero come me, per il bene della società'.

(Giornale di Sicilia)