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Diciamolo subito, a scanso di equivoci: quello di Gilardino è l’acquisto più importante della storia del Palermo. Si, avete capito bene. Qualcuno potrebbe pensare ai vari Pastore, Cavani, Dybala… tutti campioni, eh. Ma per acquisto ‘importante’ intendiamo un acquisto di peso al momento dell’arrivo in Sicilia, e non un prospetto sul quale porre la fiducia e sperare. L’attaccante di Biella ha un palmares indiscutibile: una Coppa del Mondo vinta in Germania, una Champions League, un mondiale per club, un Europeo con l’under 21 nel 2004 e potremmo andare avanti ancora.

La sua voglia e la determinazione hanno convinto subito Zamparini “E’ stata un’occasione da non lasciarsi sfuggire” ha detto il patron rosanero, così come il tecnico Iachini “Mi ha trasmesso con una telefonata tutto l’entusiasmo di chi vuole fare bene anche con questa maglia”. E che con la stessa vuole raggiungere un obiettivo storico: i duecento gol in Serie A. Quasi una fissazione per lui, che il giorno dell’ufficialità del trasferimento al Guangzhou utilizzò un tweet per lanciare una promessa: “Tornerò, ho un conto in sospeso con la Serie A… voglio arrivare a 200 goal!”.
Per tornare è tornato, già lo scorso Gennaio con la maglia della Fiorentina (4 marcature in 14 presenze). Ma per raggiungere l’agognato traguardo ne mancano ventidue di reti, che i tifosi rosanero sperano possano tramutarsi in altrettante ‘sviolinate’ da presentare al ‘Barbera’ oppure negli stadi d’Italia. Ripensandoci bene, in carriera ‘Gila’ ha vinto tanto ma non tutto: gli manca ancora lo Scudetto…