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Tiberio Guarente, pisano, 25 anni il prossimo primo novembre. Cresciuto nelle giovanili dell'Atalanta, ha ingranato lontano da Bergamo, precisamente al Verona. Dopo una buonissima stagione in gialloblù, il numero 17 è tornato all'ovile guadagnandosi il posto da titolare e diventando rapidamente un centrocampista di assoluto spessore. Perché ne parliamo in un articolo riguardante il Palermo? Intanto perché domenica Guarente sarà avversario della squadra rosanero, poi perché sarebbe un toccasana per il reparto nevralgico di Rossi. Spieghiamoci meglio, perché la disquisizione ha radici profonde. Il Palermo è imperniato sul genio, l'intelligenza tattica e, soprattutto, il piede sinistro di Liverani. Tanti tifosi lo criticano per la sua lentezza, ma il dato di fatto è che senza di lui la truppa rosanero annaspa. Il direttore d'orchestra romano, d'altro canto, ha 34 anni e un brutto infortunio al ginocchio sul groppone che inevitabilmente lo condiziona. Il suo contratto scade nel 2011 e giocoforza bisogna cominciare a pensare a un suo sostituto. Facile a dirsi, difficile, molto difficile a farsi, perché di centrocampisti come Liverani in giro ce ne sono pochi. E Guarente, tra l'altro sospinto dalla freschezza dei suoi 25 anni ancora da festeggiare, ha il calco del regista moderno. Ha piede, anche se l'arte di cucire il gioco non è innervata magistralmente sul suo sinistro come su quello di Liverani, ha corsa, temperamento. Calcia le punizioni e soprattutto è un giocatore continuo. Su di lui hanno posato gli occhi a vario titolo la Fiorentina e il Napoli, che avrebbe in mente di girarlo all'Udinese per arrivare a D'Agostino. Il Palermo, impegnato su più fronti nella prossima stagione, trarrebbe grande giovamento dall'acquisto di Guarente. La sua collocazione immediata sarebbe nella mattonella di Liverani, che mai al mondo potrà giocare 50-60 partite in un anno. E forse la coppia Liverani-Guarente potrebbe coesistere in determinate partite: nelle vene del centrocampista dell'Atalanta, infatti, scorre il sangue della versatilità. Non sappiamo se effettivamente Sabatini stia intessendo dei contatti con la dirigenza orobica, che per Guarente spara grosso. Quella di domenica, ad ogni modo, potrebbe essere un'intersecazione tra presente e futuro di un giocatore che farebbe davvero al caso del Palermo. Logiche di mercato permettendo.