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11.30 Paolo Di Canio è il nuovo allenatore del Sunderland, ma non è stato accolto benissimo da una parte della tifoseria per via delle sue idee politiche. Su Facebook è spuntato il gruppo "Sunderland contro i fascisti", mentre su Wikipedia la pagina del tecnico è stata hackerata con la foto di Hitler. Bufera anche all'interno della stessa società con l'ex ministro degli Esteri David Miliband che si è dimesso dal consiglio d'amministrazione dei Black Cats. "Auguro al Sunderland tutto il successo possibile. Tuttavia, alla luce delle affermazioni politiche espresse in passato dal nuovo allenatore, e' giusto che io faccia un passo indietro", ha scritto sul suo sito il fratello maggiore dell'attuale leader dei laburisti. Anche il Daily Mirror non ha accolto benissimo l'allenatore italiano titolando in prima pagina: "Di Canio sul serio?". Più morbido il Sun con il titolo: "Di Canio is the Manio". All'ex tecnico dello Swindon Town, all'esordio in Premier come manager, si contestano le sue idee politiche di destra estrema e il saluto fascista fatto a Roma sotto la curva della Lazio dopo un derby vinto. (sportmediaset.it)

 

23.00 Come si legge sul sito ufficiale del Sunderland, Paolo Di Canio è il nuovo allenatore dei Black Cats. Il 44enne tecnico italiano ha firmato un contratto di due anni e mezzo e inizierà ad allenare la squadra già a partire da domani. Il Sunderland occupa la sest'ultima posizione nella classifica della Premier League 2012-13.
 
21.30 Dopo l'esonero di Martin O'Neill, secondo la stampa inglese per la panchina del Sunderland si affacciano le candidature dell'ex tecnico del Chelsea, Roberto Di Matteo e soprattutto di Paolo Di Canio, ex Swindon Town, con il quale ci sarebbero stati già dei contatti. La dirigenza del club, al 16esimo posto in Premier League, ha esonerato O'Neill a causa degli ultimi deludenti risultati della squadra, che non vince da otto partite e che ieri ha perso per 1-0 contro il Manchester United.
 
Il sessantunenne nordirlandese era subentrato a dicembre 2011 a Steve Bruce ed era riuscito a concludere lo scorso campionato in 13esima posizione. Oltre quello dei due italiani, l'altro nome gettonato è quello dell'ex ct della nazionale Steve McClaren.