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I portavoce di Fininvest e Gazprom frenano? Il fratello del presidente invece è possibilista. E la storia della Gazprom socio di minoranza del Milan diventa una sorta di giallo. Anche perchè a poca distanza Adriano Galliani dice l'esatto contrario, escludendo ogni forma di vendita del pacchetto azionario rossonero. Indubbiamente l'indiscrezione sulla trattativa che porterà alla cessione del 25-30% del capitale rossonero ha fatto notizia e ha comportato un bel pò di prese di posizione. A volte contradditorie. A esempio è stato il fratello del proprietario del Milan Paolo Berlusconi a mettere le ali alla trattativa per l'ingresso di Gazprom nel Milan: "Non so nulla di offerte per il Milan, ma se ce ne fossero interesanti mio fratello le prenderebbe in considerazione. Al momento non c'è nulla". Intanto da Mosca rimbalzano altri dettagli sulla trama a cui stanno lavorando i vertici di Gazprom. Di sicuro la pratica è stata avviata direttamente da Berlusconi e Putin. Nell'ultimo vertice se n'è parlato: i due leader hanno incaricato i loro uomini di fiducia di studiare la fattibilità dell'operazione che dovrebbe portare una cifra tra i 150 milioni e i 180 milioni. E un ruolo strategico in questa trattativa toccherà ad Antonio Fallico, il numero uno di Zao Intesa in Russia. Non uno qualsiasi.