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E' il grande colpo del mercato invernale griffato Leonardo. Per strapparlo al Flamengo, e alla concorrenza del PSG, sono serviti 35 milioni di base fissa più 10 di bonus. Lucas Paquetà si presenta in conferenza stampa a Casa Milan.


SULLE PRIME SENSAZIONI: 'La sensazione è la migliore possibile, sono felice e coinvolto in questa sfida. Voglio ringraziare tutta la società per la fiducia, in campo voglio rispondere alle aspettative'.

SUL PARAGONE CON KAKA: 'Lui è un grandissimo giocatore, il mio idolo da sempre. Io sono all'inizio della mia carriera, lui è stato il migliore di tutti, al mondo'.

SULLE PAROLE CHE HA USATO LEONARDO PER CONVINCERLO: 'La prima parola è il Milan. Una grande squadra con una grande storia, mi ha presentato un progetto molto importante con persone e protagonisti molto importante. Con la mia famiglia abbiano deciso che il Milan è il meglio per me. Se ti chiama questo club è una cosa bellissima'

SU COME SI E' PREPARATO IN QUESTI MESI: 'Quando ho deciso di venire al Milan ovvio che avevo il contratto il Flamengo e sono rimasto concentrato sul campionato. Quando è finito, io e la mia famiglia abbiamo parlato molto. Lo stile è diverso, devo adattarmi. Il Milan ha grande storia, grandi vittorie'.


SUL CAMPIONATO ITALIANO: 'Ho guardato molte partite del campionato italiano, è un calcio molto fisico e tattico. In Brasile è un po' diverso, io cerco di adattarmi al massimo e guardare i dettagli per migliorare. Voglio entrare in campo per dare il meglio di me, con allegria, per portare il Milan alle vittorie'.


SUL NUMERO 39: 'E' stato il numero con cui ho iniziato al Flamengo, la prima sifda vinta con il Flamengo. Voglio continuare con questo numero, non per scaramanzia, ma perchè potrebbe portarmi fortuna'.

SU CHE TIPO DI GIOCATORE E': 'Sono un giocatore tecnico che cerca di capire come funziona il gioco. Cerco di capire se la partita si risolve sulle fasce laterali o centralmente, mi ritengo un giocatore con buon fisico. Cerco di lavorare senza palla, perchè so che è una parte importante nel vostro calcio. Cerco sempre di andare alla conclusione, cerco di fare gol'.

SU GATTUSO: 'Senza dubbio è stato un grande giocatore, che alla Playstation prendevo sempre. Sono molto felice di essere allenato da lui, sono stato ricevuto molto bene e mi ha lasciato tranquillo. Spero di soddisfare le aspettative'.

SUL RUOLO: 'Io non ho ancora parlato con Gattuso di questo, mi piace stare a centrocampo. Al Flamengo giocavo anche da seconda punta, voglio fare il ruolo che Gattuso mi dirà per aiutare la squadra'.

SUGLI IMPEGNI DI GENNAIO: 'Io penso che quando uno ha la maglia del Milan addosso deve sentirsi pronto a qualsiasi situazione, mi hanno preparato-come ha detto Leonardo- per essere pronto quando Gattuso mi chiamerà, è questo quello che voglio fare'.

SUI GOL CHE MANCANO AL MILAN: 'Come ho detto altre volte, mi devo adattare rapidamente. Voglio aiutare il Milan, insieme ai compagni, con i gol e gli assist'.

SU COSA GLI HA DETTO KAKA: 'Si, è stato un momento speciale la partita di beneficenza. Avevamo già parlato tramite sms, mi ha detto che avrei trovato una famiglia. Io cerco di seguire la sua esperienza e i suoi consigli per raggiungere la vittoria'.

SUL FATTO CHE LO GIUDICANO UN GIOCATORE EUROPEO: 'Si, sono molto felice per i complimenti. Sin dalle giovanili ho cercato di essere funzionale su più ruoli, perchè  così ho più possibilità di scendere in campo. Sono a disposizione di Gattuso'.

SULL'AMBIENTAMENTO NELLO SPOGLIATOIO E CON HIGUAIN: 'E' un periodo molto importante per me, sono stato ricevuto molto bene da Higuain e da tutti i giocatori che mi hanno dato molto aiuito. Sento la responsabilità che ho, spero di aiutare Higuain e gli altri giocatori per portare il Milan alla vittoria'.

SUGLI STIMOLI: 'Il più grande è quello di avere la maglia del Milan, San Siro è uno stadio fantastico. Spero di entrare in campo e fare il lavoro nel migliore modo possibile'.

SE C'E' STATO UN COMPAGNO CHE LO HA IMPRESSIONATO DI PIU': 'Ho tutti compagni di squadra eccellenti, è logico che Higuain abbia un peso maggiore per la carriera che ha fatto. Io ho degli obiettivi, ma il mio obiettivo principale è quello di scendere in campo e far vincere il Milan'.