110
Arthur ha detto sì all'Arsenal. Ma aspetta il via libera dalla Juve. La situazione è questa (leggi qui), serve il sostituto. Che il club bianconero sta cercando. Andando però a sbattere come sempre in quelle condizioni imposte dal nuovo corso e che complicano ogni operazione in questo mese di gennaio: il giocatore deve essere pronto e giusto per il calcio di Max Allegri, ma allo stesso tempo deve arrivare in prestito senza obbligo di riscatto. Era così per la punta da individuare sia quando Alvaro Morata aveva detto sì al Barcellona sia ora che c'è da colmare il vuoto lasciato da Federico Chiesa. È così anche per il centrocampista da individuare per sbloccare la cessione di Arthur. Se per mesi si è cercato un uomo da battaglia con Aurelien Tchouameni in cima alla lista dei desideri salvo poi scontrarsi con le richieste eccessive del Monaco, mentre proseguono i tentativi per Denis Zakaria (conteso anche da United, Liverpool e Dortmund) e si incassa il no al prestito per Loftus-Cheek dal Chelsea, ora nel mirino di Federico Cherubini c'è più un uomo d'ordine. Il primo della lista è Bruno Guimaraes, preferito per diversi motivi ma anche congelato dalla richiesta inaccessibile fatta dal Lione: 45-50 milioni di euro. Sondaggi in corso anche per Renato Sanches del Lille, di mezzo c'è Jorge Mendes che ha qualcosa da farsi perdonare e ha provato a tirare di nuovo in ballo Ruben Neves, più alla portata del compagno di Nazionale: pista da tenere sotto controllo ma che ancora non si è scaldata particolarmente. In tutto questo torna d'attualità una vecchia fiamma mai spenta.
PALLA AL PSG – Non c'è solo Mauro Icardi nel mirino bianconero. Di sessione in sessione, infatti, anche il profilo di Leandro Paredes rientra tra gli obiettivi della Juve. Che anche in questa occasione ha mosso i primi passi per sondare la possibilità di accogliere dopo un lungo inseguimento il centrocampista argentino: la disponibilità dell'entourage del giocatore c'è, serve prima e dopo tutto l'apertura del Psg al prestito senza obbligo di riscatto. Che ancora manca. Tra Torino e Parigi non è una storia nuova...