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Sono i giorni della verità per il Parma: il nuovo presidente Manenti ha ancora qualche giorno di tempo per pagare gli stipendi arretrati ed evitare così la messa in mora.

21.15 I PM CHIEDONO IL FALLIMENTO - Secondo quanto riportato dai cronisti presenti davanti alla sede del Parma, è partita ufficialmente l'istanza di fallimento da parte del procuratore fallimentare. Le garanzie sui pagamenti presentate dal presidente Manenti non hanno trovato riscontri e nonostante i giocatori non abbiano voluto mettere in mora la società, è arrivato comunque l'avvio della procedura di fallimento. La richiesta è stata presentata dai pm Paola Dal Monte, Giuseppe Amara e Umberto Ausiello per inadempienze fiscali. L'udienza è prevista per il 19 marzo.


19.40 TOMMASI DOPO L'INCONTRO CON I GIOCATORI - Damiano Tommasi, presidente dell'Aic, parla dopo l'incontro odierno con i giocatori del Parma: "Il perche' della proroga prima della messa in mora? Al di là del bonifico o meno c'e' un interlocutore che si esprime e si muove con un progetto futuro, ed è anche facile dargli credito. Parliamo anche di una situazione che si protrae da tanto tempo, ma la nuova società è entrata da pochi giorni. Anche i ragazzi pensano sia logico dare altro tempo. La situazione da parte nostra apre a valutazioni sulle norme di iscrizione e di controllo durante la stagione che devono essere inasprite".

19.20 PARLA GOBBI - Ai microfoni di Sky ha parlato anche Massimo Gobbi: "Abbiamo deciso di dare ancora qualche giorno alla società perché ci sono state date delle rassicurazioni sull'arrivo dei bonifici, quindi aspettiamo qualche giorno. Non c'è un ultimatum ma già domani valuteremo. Difficile da dentro capire la situazione, noi non pensiamo solo ai soldi ma anche ad andare in campo, sudare per la maglia e dare il massimo per onorare il campionato e soprattutto la nostra professionalità. Questa è una situazione che deriva da mesi, a Manenti diamo ancora qualche giorno perché è appena arrivato".

19.00 I CALCIATORI NON METTONO IN MORA LA SOCIETA' - Come confermato da Alessandro Lucarelli al termine dell'incontro con il presidente dell'Aic Damiano Tommasi, i giocatori non metteranno, per ora, in mora la società e concederanno ancora qualche giorno al presidente Manenti per mantenere la parola data: "Abbiamo deciso di dare altri giorni e fiducia alla presidenza. E' la decisione condivisa con l'Assocalciatori. Aspettiamo fino a fine settimana per vedere se quel che hanno detto si avvera. Hanno bisogno di tempo per fare arrivare i soldi, c'è interesse perché la cosa si sistemi. Stanno facendo sforzi per ottemperare a quanto detto. Non abbiamo elementi in mano, solo le parole del presidente, credibile, volitivo, gli abbiamo dato qualche altro giorno di fiducia. Siamo tutti compatti, tutti insieme. Vediamo e valutiamo, abbiamo aspettato tanto, ad un certo punto ci tuteleremo, speriamo che non ci sia bisogno. Speriamo che da domani, come mi è stato detto, ci siano buone notizie. Non abbiamo messo in mora la società, sui punti di penalizzazione non possiamo farci niente. Sarà ancora più difficile dal punto di vista sportivo ma la cosa più importante è salvare il club".

17.30 Il presidente dell'Aic Damiano Tommasi sta partecipando all'incontro con i calciatori del Parma al Centro Sportivo di Collecchio. 

14.30 LE PAROLE DI CAPITAN LUCARELLI - Parla il capitano del Parma Alessandro Lucarelli alla stampa presente fuori i cancelli di Collecchio: "Non ho notizie dei soldi, penso che ci vedremo dopo l'allenamento per decidere quali saranno le prossime mosse. Un'ulteriore proroga non sarebbe un problema, qui nessuno vuole dare un aut aut. Se c'è da pazientare qualche altro giorno dopo aver avuto le giuste garanzie, non ci saranno difficoltà".

14.00 A Sport Mediaset ha parlato il presidente Manenti: "Ieri sera c'è stato questo importante passaggio del bonifico internazionale, però è meglio se vado a seguire la cosa di persona là. Sì, ribadisco; i bonifici sono arrivati, il pagamento è stato eseguito, ma non dobbiamo perdere nulla e vado là apposta per snellire ulteriormente la cosa. Oggi Tommasi a Collecchio? Sono convinto che i ragazzi non procederanno con la messa in mora, poi, logicamente, può succedere di tutto. Pur avendo fatto una vera e propria corsa contro il tempo sapevamo che risultava difficile esser pronti per il lunedì, anche perché le certezze ci erano arrivate solo in serata. Per quanto riguarda l'intervento degli ufficiali giudiziari si tratta di un'ingiunzione vecchia che è stata eseguita oggi, e che avevamo coscienziosamente ritenuto di non bloccare, dovendo fare delle scelte. Quella pratica era già talmente avanzata, che, magari è brutto dirlo, ma non valeva neanche la pena fermarla: quindi non ci siamo messi a rincorrere Equitalia. Non possiamo rincorrere i fantasmi. Adesso le cose importanti sono ben altre e apposta le sto seguendo personalmente in prima persona".

13.00 MANENTI IN SLOVENIA - Secondo quanto si apprende, il patron del Parma Giampietro Manenti si trova in queste ore in Slovenia, a Nova Gorica, per incontrare i i funzionari della banca che garantisce il versamento di 30 milioni per risolvere il caso-Parma.

12.30 I soldi per gli stipendi ancora non sono arrivati: dopo le promesse di ieri, la squadra questo pomeriggio si riunirà per decidere cosa fare. La scelta è se aspettare ancora per la messa in mora oppure procedere con questa iniziativa. Il difensore Fabiano Santacroce ha fatto sapere che l'ultimatum posto dalla squadra è fissato per le ore 14.

11.00 Secondo quanto riferito da Sport Mediaset, un ufficiale giudiziario ha pignorato al Parma tre furgoni e una macchina della società. Intanto arrivano anche le parole del dg Leonardi, riportate dalla Gazzetta dello Sport: "Noi comunque restiamo fiduciosi. Ieri sera abbiamo visto i numeri del bonifico e contiamo che la situazione si risolva".

08.30 In mattinata si saprà se sono arrivati o meno i soldi dei bonifici, utili per il pagamento degli stipendi arretrati dei giocatori del Parma: Manenti chiede fiducia, ma la società emiliana rischia ugualmente cinque punti di penalità.


LUNEDI' 16 FEBBRAIO

19.20 
Giampietro Manenti, dopo aver abbandonato gli uffici del centro sportivo di Collecchio, ha rilasciato queste dichiarazioni alla stampa: "I bonifici sono per strada, sono fiducioso. I giocatori non metteranno in mora la società. Abbiamo adempito, per l'ufficialità vedrete domani. Stiamo lavorando perché i calciatori ricevano qualcosa. Domani il bonifico? E' una sorpresa... Abbiamo preso un impegno e speriamo di rispettarlo. Non è certo? Solo la morte è certa. Sono problemi tecnici, ve l'ho detto mille volte. I soldi ci sono, bisogna solo risolvere problemi tecnici, domani vedremo.

INCONTRO TOMMASI-GIOCATORI - Il presidente dell'Aic, Damiano Tommasi, ha parlato della situazione del Parma: "Comunque vada oggi, domani ci sarà un incontro con i giocatori: si deve andare avanti per la ricerca della soluzione del problema, che purtroppo però mi sembra ancora in divenire".

MANENTI: ECCO I BONIFICI
- A RadioParma, il presidente Manenti spiega: "Abbiamo ottemperato e stiamo aspettano l'ok definitivo. In linea di massima tutte le intese ci sono, i bonifici arriveranno per tutti i dipendenti, non solo i tesserati".

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