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Bologna-Parma: 4-1
 
Sepe 4.5: nemmeno il tempo di infilarsi i guanti che viene subito chiamato in causa, due interventi in apertura gli farebbero guadagnare la sufficienza. Peccato però per il crollo nel secondo tempo: quattro gol subiti di cui quello di Pulgar in cui ci mette realmente lo zampino.
 
Iacoponi 5:
i padroni di casa partono forte spingendo molto dalla sua parte, i riferimenti sono pochi e lui spesso si perde.
 
Alves 4: quando c’è da imporsi non si tira indietro, combatte contro tutti gli avversari ma poi perde la testa nel secondo tempo facendosi espellere.
 
Bastoni 5:
sicuramente non la sua migliore partita, la posta in palio è alta e i padroni affondano. Prospetto interessante ma oggi non brilla.
 
Gazzola 4.5: incerto in più di un’occasione, subisce l’impatto del Bologna e non fa molto per cercare di evitarlo. Peccato.
 
(dal 17’ s.t. Siligardi 5.5: tocca qualche pallone, nulla di più).
 
Rigoni 5.5: non demerita in questa serata complicata, nonostante la squadra mantenga un baricentro basso quando può spingere ci prova ma non sempre basta.
 
Scozzarella 6: in una mediana rimaneggiata lui si ritaglia il suo posto, ordinato e senza particolari imprecisioni nonostante il resto della squadra.
 
Dimarco 5.5:
l’ammonizione è un po’ il simbolo della sua serata, faticosa e fatta di tante rincorse.
 
Gervinho 6: l’unico che porta un po’ di pericolosità e imprevidibilità ma senza un adeguato supporto non può fare i miracoli. Buono l’assist per Inglese.
 
Sprocati 5: partita opaca e senza acuti, la retroguardia di casa protegge bene e lui rimpalla.
 
(dal 22’ Sierralta 4: contro un Bologna inarrestabile non può nulla, anzi, subisce il dominio e fa anche autogol).
 
Ceravolo 5: gli spazi da sfruttare sono pochi e lui non ci riesce, nelle poche discese non risulta mai  particolarmente incisivo.
 
(dal 17’ s.t. Inglese 6: entra per cambiare l’inerzia del match, conquista un gol ma serve a poco).
 
 
All. D’Aversa 4.5: alle prese con diverse importanti defezioni disegna una squadra fisica per conquistare gli ultimi punti in classifica. Il Bologna però ha lo stesso obiettivo e l’affonda.