Inter-Parma 0-1
 
Sepe 6,5: Nessun miracolo clamoroso, ma sempre attento sui diversi pericoli portati dagli uomini nerazzurri
 
Iacoponi 5: Soffre il binario Dalbert-Perisic, anche perché Gervinho non lo aiuta in copertura. Esce dopo una gara difficile in cui cerca di tener botta.
 
(Dal 76’ Sierralta: s.v.)
 
Bruno Alves 7: Spalletti in conferenza stampa lo aveva indicato come uomo d'esperienza e ottimo calciatore, la prestazione al Meazza conferma il giudizio del tecnico toscano. 
 
Gagliolo 7: Come il compagno di reparto, chiude ogni spiffero e concede poco e niente prima a Keita, poi a Icardi.
 
Gobbi 6: Se la cava bene bene contro Candreva e D’Ambrosio, poi D’Aversa è costretto a sostituirlo per un pestone ricevuto).
 
(Dal 46’ Dimarco 8: Entra ed è due volte provvidenziale sulla propria linea di porta, quando respinge prima il tentativo di Nainggolan e poi quello di Perisic. Ma evidentemente non gli basta e così va ad inventarsi l’eurogol di esterno sinistro che lascia di sasso Handanovic)
 
Rigoni 5,5: Si ritrova spesso contro Nainggolan e finisce per soffrirlo
 
Stulac 6: L'Inter cerca di non farlo respirare, ma dopo un avvio complicato migliora e riesce anche ad impensierire Handanovic dalla distanza.
 
Barillà 5,5: Tanta legna e poco spazio alle giocate di fino. Duello ad armi pari con Gagliardini.
 
Gervinho 5,5: Si intestardisce quando riceve palla tra i piedi e prova sempre la giocata solitaria.
Crea un po' di scompiglio, ma è quasi sempre fine a se stesso.
 
Inglese 6: Prova a pulire palloni là davanti, stretto dalla morsa di Skriniar e de Vrij. Gioca pochi palloni, ma sempre con pulizia e intelligenza.
 
Di Gaudio 5,5: Qualche fallo subito e rincorse generose. Può fare di più. 
 
(Dal 63’ Deiola 6: Entra per dare maggiore sostanza al centrocampo, svolge bene il suo compito).
 
D’Aversa 7: Pesca Dimarco dal mazzo (per eigenza) e la mossa è azzeccata. Fortunato ma anche bravo nell'imbrigliare l'Inter e spegnere le luci al San Siro.