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Il campionato non può aspettare. Il debutto del Parma di Donadoni, alla sua quarta stagione sulla panchina crociata, sarà al Manuzzi, uno stadio 'amico'. L'impegno con la neopromossa Cesena è tutt'altro che proibitivo sulla carta, e i crociati ci arrivano con tutto l'entusiasmo portato da Lodi, il rinforzo che Donadoni ha richiesto a inizio mercato e ottenuto grazie alla sapienza e alla parsimonia degli uomini mercato che, anche in questa stagione, stanno facendo i salti mortali per allestire una squadra competitiva, in regola con il fair play finanaziario e con le logiche di un'economia difficile da gestire.

Con il peso delle dimissioni di Ghirardi e la mancanza di liquidi, Leonardi e Preiti pensano a ottimizzare tutto quello che hanno sotto mano, difendendosi al meglio dai tentativi di depauperamento effettuati dalle altre squadre che vorrebbero accaparrarsi qualche gioiellino della bella vetrina allestita in questi anni. Il campionato non può aspettare, Donadoni farà delle scelte dopo aver sciolto i dubbi che stazionano soprattutto in mezzo al campo. Mauri o Galloppa? Lodi o Jorquera?

Dipende dalla condizione fisicia di ognuno. Il mercato, invece, regala altre ore di attesa, Zaccardo è il nome più caldo per migliorare una rosa competitiva che aspetta anche Gargano, senza dimenticare le uscite 'coatte' di chi è in esubero o di chi vuole fare un'offerta giusta al Parma che c'è. E che ha il tempo di migliorare.