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Come sempre di fronte a queste situazioni lo sport non ha la precedenza. L’emergenza Coronavirus colpisce il Nord Italia e il calcio non può fare altro che fermarsi, su decisione del governo. Ben quattro gare di Serie A rinviate a data da destinarsi. Tre regioni della penisola coinvolte: Lombardia, Veneto e per ultimo in ordine temporale Piemonte. La partita tra Torino e Parma non si è giocata. La decisione è stata presa solo nella mattinata di domenica, quando i tifosi crociati erano già sulla strada per il capoluogo piemontese

Una doccia fredda per chi era in viaggio e ha dovuto fare inversione di marcia ma una decisione presa per la tutela delle persone che avrebbero assistito al match. Un annuncio atteso e necessario, giusto fermarsi di fronte a queste emergenze. Lo sport non è una necessità in situazioni di emergenza e ancora una volta si scatenano le polemiche. La partita tra Torino e Parma potrebbe giocarsi il 18 marzo a porte chiuse. Ancora non si sa quando riprenderà il calcio giocato nel Nord Italia. Ma tutto passa in secondo piano nel pieno dell’emergenza Coronavirus.