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Dopo due mesi di campionato e 13 punti in classifica arriva la sosta Nazionali in Serie A. Il Parma si vede interrompere il periodo di forma con due vittorie consecutive contro Empoli e Genoa e questo può essere considerato un fattore negativo. Con quale atteggiamento tornerà in campo il Parma dopo due settimane dall’impresa del Marassi? Un dato è certo sotto gli occhi di tutti. Le vittorie dei crociati non dipendono solamente dalle prestazioni di Inglese e Gervinho. Chi ha giocato al loro posto ha dimostrato di saperci fare anche contro squadre di una categoria tosta come la Serie A. Il gruppo crociato ha stupito in queste prime giornate soprattutto per grinta, voglia di vincere e compattezza. 

La sosta però arriva nel momento in cui l’infermeria ducale ha raggiunto la sua massima capienza. Troppi giocatori sono indisponibili per infortuni di diversa entità. In questi giorni hanno recuperato dagli acciacchi Inglese e Deiola, che hanno lavorato con il gruppo. Gervinho e Dimarco sono ancora out ma l’Ivoriano potrebbe rientrare molto presto. A questo punto della stagione con una posizione di classifica tranquilla (anche se l’obiettivo salvezza è ancora lontano e da conquistare il prima possibile), occorre ricaricare le batterie per poi ripartire a mille domenica prossima al Tardini contro la Lazio
La squadra di Inzaghi, quarta in classifica con 15 punti, viene da una vittoria scaccia crisi contro la Fiorentina. Le batoste rimediate nel derby con la Roma e in Europa League col Francoforte non sono ancora del tutto superate. Per questo i biancocelesti arriveranno a Parma per cercare di conquistare il bottino pieno. D’Aversa sta studiando gli avversari e i crociati vogliono arrivare a questa gara carichi come al Ferraris. Il gruppo Parma può mettere in difficoltà chiunque sia in casa che fuori. La sosta arriva nel momento giusto perché in questo campionato servono soprattutto le energie oltre alla ottimale condizione psicologica. La Lazio è nel mirino di un Parma combattivo più che mai