Commenta per primo
Continuano le voci di un possibile passaggio di proprietà del Parma Calcio in questi giorni di fine estate. Tra arabi e americani però chi ci mette la faccia e chi illustra progetti a stampa e tifosi è sempre Nuovo Inizio. I sette soci parmigiani che hanno preso il Parma dalle ceneri del fallimento e lo hanno riportato in Serie A a tempo di record. Progetti, obiettivi e strategie messi in mostra nella conferenza stampa di presentazione del nuovo Ds Marcello Carli. Partiamo dallo stadio: ben presto potrebbe nascere il nuovo gioiellino targato Parma con curve coperte e 22 mila posti a sedere. Sono giorni importanti per la presentazione del Tardini 2.0 al Comune di Parma ma già la prospettiva di un rinnovamento piace alla piazza parmigiana. Poi si guarda al presente, con una squadra che molto probabilmente verrà puntellata, cercando di cedere pezzi grossi per guadagnare qualche milione di euro (senza svenderli soprattutto alle dirette concorrenti per la salvezza) per poi risponderli in calciatori giovani che già possono tranquillamente giocare in Serie A. 

Comincia appunto dal primo settembre la sessione estiva di calciomercato. Tanti nomi che circolano attorno all’ambiente crociato, sia in entrata che in uscita. Sono soprattutto le uscite che più preoccupano i tifosi ducali. Giocatori fondamentali per le due salvezze in Serie A sono dati per partenti: Gervinho piace al Benevento, Bruno Alves in Portogallo, Kucka e Cornelius hanno diversi estimatori in Serie A. Impensabile dover cedere tutta l’ossatura del Parma di D’Aversa e Faggiano. In ogni caso sarà rivoluzione anche nel modo di giocare. Addio al 4-3-3 con i due esterni pronti a colpire in contropiede. Ci sarà spazio per il trequartista dietro le punte nel 4-3-1-2 tanto caro a mister Liverani. Tra circa un mese si torna in campo e in caso di cessioni eccellenti bisogna correre ai ripari. Il Ds Carli però si è già preso il Parma sulle spalle e lo vuole portare alla terza salvezza consecutiva in massima categoria.