L’eco dell’annuncio di Ronaldo alla Juventus arriva anche a Parma. Proprio nell’anno in cui i crociati ritrovano la Serie A, dopo il fallimento e mesi di Purgatorio. Ora che il Parma è ritornato grande (in attesa del Processo in programma il 17 luglio per i fatti di Spezia-Parma), i tifosi già si immaginano la sfida con la Juve nel nuovo “fortino giallo” chiamato Stadio Tardini. I nuovi seggiolini colorano le tribune in attesa dei grandi match che cominceranno dal prossimo 19 agosto. Il pubblico delle grandi occasioni è pronto e i campioni in Serie A non mancano. L’ultimo, il più grande, è appena arrivato nel nostro campionato. Cristiano Ronaldo è il nuovo fenomeno che giocherà anche nel terreno di gioco dello stadio di Parma. Presto sapremo anche quando. E poi sarà corsa al biglietto per tutti gli amanti dello sport più seguito nel nostro paese. 

Ci sarà sicuramente il tutto esaurito nel giorno in cui la Juventus verrà a giocare a Parma. Albergatori pronti, ristoratori anche. Per un giorno la città emiliana vivrà di calcio nel veder giocare un campione dalla bacheca dorata. Ma non è la prima volta che fuoriclasse hanno preso applausi e fischi al Tardini. Altri grandi giocatori entrati nella storia hanno sfidato i gialloblu. Parliamo di Maradona, di Ronaldo (sì il fenomeno), di Zidane, di Totti e Del Piero. Tutti almeno una volta sono usciti sconfitti dall’Ennio. Ronaldo addirittura sbagliò anche un rigore in un Parma-Inter del 1998. Era l’8 marzo, Buffon ipnotizzò il Fenomeno e i crociati si imposero sui nerazzurri per una rete a zero. Effetto Parma ed entusiasmo alle stelle. Poco dopo i crociati entrarono a far parte delle sette sorelle, vincendo sia in Italia che in Europa. Chissà che Parma si troverà di fronte Cristiano Ronaldo e soprattutto chissà che accoglienza gli riserveranno i supporters di casa? La rivalità tra Parma e Juve esiste ormai da decenni ma un campione così al Tardini non passa tutte le domeniche. 
E pensare che nel 2003 CR7 poteva passare al Parma. A 18 anni non era ancora un giocatore completamente formato quando vestiva la maglia dello Sporting Lisbona. Il direttore sportivo di allora era Doriano Tosi che aveva offerto una cifra vicina ai dieci milioni di euro ai portoghesi. Alla fine Ronaldo prese la strada verso Manchester, complice l’offerta più alta degli inglesi di Ferguson. Lo sconosciuto Cristiano finì nei diavoli rossi, dove trovò la consacrazione di grande giocatore. Che peccato, direbbero molti tifosi del Parma. Un colpo sfumato sul più bello. Così l’ex Real Madrid arriva in Italia quindici anni dopo, nel momento clou della sua carriera. Cinque palloni d’oro e una bacheca di trofei conquistati che riempirebbe da sola qualsiasi museo. Un altro fenomeno è in arrivo al Tardini. E come tutti gli altri che sono passati da Parma, non avranno vita facile. In Serie A si nascondono insidie in ogni campo, anche per fuoriclasse così.