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E' l'anno della verità per Javier Pastore, il giovane argentino del Palermo, dopo l'esperienza con la Seleccion sa di dover fare un salto di qualità: "Il mondiale è stata un'esperienza fantastica. L'esordio è stato indimenticabile, davvero. Diego Maradona è un grande. Per me è stato bello ricevere i suoi complimenti. Messi è un grande giocatore, giocare con lui è stato bellissimo. Quest'anno deve essere il mio anno, mi sento più forte - ha ribadito il trequartista - Ormai ho capito come giocare, so quando posso fare determinate cose e questo è molto importante. Sono consapevole che dalle mie giocate può nascere qualcosa di importante, ma anche i miei compagni sono determinanti. Rossi è stato fondamentale nella mia crescita, mi ha fatto imparare tanto. Il mio ruolo? Mi piace giocare trequartista, anche se decide sempre il mister. Se Rossi vorrà farmi giocare più indietro mi impegnerò per soddisfarlo. Non so se la prossima sarà l'ultima stagione a Palermo. Adesso non penso a niente, sono tranquillo qui e sono carico. L'Europa League? È una competizione importante, voglio fare bene con il Palermo".

Pastore ritroverà in rosanero il connazionale Munoz, ex del Boca, il suo giudizio è lusinghiero: "Lo conosco personalmente, è un bravissimo ragazzo. È fortissimo, gioca bene e ha tante qualità. È pronto per il calcio italiano. Obiettivi per la prossima stagione? Voglio vincere entrambi i derby. A tutti i tifosi rosanero dico di stare tranquilli per la nuova stagione. L'Inter è favorita ma noi faremo di tutto per essere al vertice"