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L'Italia gli è rimasta nel cuore e la Serie A, che ha conosciuto con la maglia del Palermo, potrebbe essere il suo nuovo campionato. Il condizionale è d'obbligo ma mai come questa volta Javier Pastore ha chance di tornare nel Belpaese. A 28 anni (29 anni il prossimo 20 giugno) e con un contratto il scadenza nel 2019, il Flaco si è convinto a lasciare il Paris Saint-Germain e Parigi, dove ha fatto una vita da nababbo senza fare un effettivo salto di qualità. La scelta di Sampaoli di non inserirlo nella lista dei convocati dell'Argentina per il Mondiale in Russia gli ha fatto scattare qualcosa dentro, Pastore ha capito che deve cambiare aria, che deve sposare un nuovo progetto.
DALL'INTER AL NAPOLI - A gennaio, nell'ultima finestra di mercato, c'era l'Inter pronta ad accoglierlo. Sabatini, ai tempi responsabile del mercato insieme ad Ausilio, aveva trovato l'accordo con Simonian, agente dl talento cresciuto tra Talleres e Huracan, ma la scelta del Psg di non liberarlo in prestito e la volontà di Suning di non aprire il portafoglio hanno bloccato la trattativa. Sei mesi dopo Sabatini non c'è più e l'Inter ha cambiato priorità, ma un altro club italiano, il Napoli, è pronto a scendere in pista. Secondo la stampa inglese Carlo Ancelotti è pronto a garantire in prima persone per l'argentino, che ha sul tavolo l'offerta del West Ham ma non considera gli Hammers una prima scelta. Il problema, come già successo in passato, è di natura economica: De Laurentiis non è spaventato dal prezzo del cartellino, meno di 20 milioni, ma dall'ingaggio, circa 8 milioni di euro, bonus compresi.