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Pelè non ha accettato di entrare in campo con la squadra del Santos al Mondiale per club nel dicembre prossimo, ma il club anche così spera ancora di averlo perlomeno nella delegazione a Tokyo. Il presidente del Santos, Luis Alvaro Ribeiro, ne ha fatto un chiodo fisso: prima ha provato in tutti i modi a convincere 'O Rey' a entrare in campo, fosse anche negli ultimi tre minuti o solo per battere un rigore, ma dinanzi al rifiuto netto dell'ex fuoriclasse, adesso ne vuol fare la figura di spicco della delegazione del club al mondiale assieme al suo «erede» Neymar.

Ribeiro ha espresso il sogno di farli scendere insieme abbracciati per primi dall'aereo e conquistare grande spazio sulla stampa sportiva mondiale. Ribeiro si è detto disposto a pagare quello che Pelè vorrà per portarlo a Tokyo. «Pagare un cachet a Pelè è perfettamente fattibile - ha detto Ribeiro - La sua presenza sarebbe un colpaccio di marketing, e un grande contributo per l'immagine internazionale del Santos. C'è già la fila per le società disposte a sponsorizzare Pelè nella delegazione». L'ex fuoriclasse giocò nel Santos per quasi tutta la sua vita sportiva, per poi passare due anni al Cosmos (Stati Uniti) prima di ritirarsi.