36
Era stato una delle luci del primo tempo della Roma contro il Manchester United, con quel gol su rigore che aveva pareggiato lo svantaggio iniziale della squadra di Fonseca. Poi, nel secondo tempo, anche Lorenzo Pellegrini ha faticato, è quasi sparito dal campo, scosso dall'onda rossa formata da Bruno Fernandes & co. Da giovedì della scorsa settimana, è cambiato tutto per i giallorossi: l'entusiasmo dei tifosi che avevano salutato la squadra prima della partenza per l'Inghilterra è stato sostituito da delusione e contestazione sui social per quanto successo a Old Trafford prima e Marassi, contro la Sampdoria, poi. In particolare, è cambiato tutto per il capitano.

ASSENZA DISCUSSA - A far discutere è stata l'assenza di Pellegrini nella trasferta coi blucerchiati. Col permesso della società e di Fonseca, il centrocampista non era partito coi compagni di squadra per via della nascita imminente del secondo figlio, ma si era tenuto la possibilità di raggiungere Genova in un secondo momento, grazie a un volo privato. Alla fine l'ex Sassuolo in campo non è sceso, la Roma ha perso 2-0 e in tanti, sui social, gli hanno chiesto di "lasciare la fascia".
VARIABILE MOU - Polemiche non nuove nella capitale, attutite negli ultimi giorni dalla notizia che ha scosso e sorpreso tutto il calcio italiano: la nomina di José Mourinho come nuovo allenatore giallorosso. Una scelta che può influire anche sul futuro dello stesso Pellegrini: nonostante i tanti contatti degli ultimi mesi tra il suo agente e Tiago Pinto, Lorenzo non ha ancora rinnovato il contratto in scadenza tra un anno. La sua volontà, fino a questo momento, è stata quella di rimandare il discorso a fine stagione, anche per capire i progetti della famiglia Friedkin e il ruolo che gli verrà riservato nel nuovo corso. La decisione di affidarsi a un profilo importante come quello dello Special One non è sinonimo di vittorie, ma di garanzia per i prossimi anni e ambizione sì. La stessa ambizione che ha Pellegrini, capitano e luce della Roma anche nelle notti più buie.