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La nona giornata di Serie A inizia con i fuochi d’artificio, con una sfida tra due formazioni che attraversano un momento molto diverso. Da un lato il Sassuolo è secondo il classifica, è una delle tre squadre imbattute in questa Serie A insieme a Milan e Juventus. Dall’altro l’Inter è reduce dalla sconfitta in Champions League contro il Real Madrid e dalla prestazione non brillante contro il Torino in campionato. L’Inter ha perso sette sfide di Serie A contro il Sassuolo, contro nessuna squadra ha subito più sconfitte dall’inizio del 2015 ad oggi (sette anche contro la Juventus). Va sottolineato peró che l’Inter ha vinto 15 delle 23 trasferte di Serie A con Antonio Conte in panchina (6N, 2P), più di ogni altra squadra dall’inizio della scorsa stagione. La partita si annuncia molto incerta e lo dicono anche i numeri, infatti regna un sostanziale equilibrio sia in termini di IET che IEF, dove entrambe le squadre si assestano attorno ad un ottimo 92%. Se l’efficienza del Sassuolo si ripartisce in modo abbastanza equilibrato tra i vari reparti, le prestazioni dell’Inter sono più sbilanciate verso la fase offensiva: ai picchi di IET toccati da Lukaku e Sanchez (96%), fa da contraltare il reparto difensivo che non supera l’88%. In casa neroverde, fari puntati su Domenica Berardi che è l’unico giocatore di Serie A in doppia cifra sia di gol che di assist nell’anno solare 2020 (10 reti + 10 assist): oltre a lui, nei cinque maggiori campionati europei hanno tagliato questo traguardo solo Lionel Messi, Bruno Fernandes e Thomas Müller.



Se una milanese è in crisi di risultati e di gioco, dall’altra parte del Naviglio tutto sembra andare per il meglio in campionato. Per la seconda volta nell'era dei tre punti a vittoria il Milan ottiene almeno 20 punti nelle prime otto giornate di Serie A: la precedente nel 2003/04, quando poi a fine stagione vinse lo Scudetto. I rossoneri sono, con l’Atletico Madrid, una delle due squadre ancora imbattute nei cinque maggiori campionati europei da quando si è ripreso a giocare dopo lo stop forzato primaverile (20 partite giocate dai rossoneri, 19 dai Colchoneros). Tuttavia la capolista sarà priva di Zlatan Ibrahimovic, MVP di tre delle prime otto giornate di questo campionato, ma nel 2020 il Milan ha giocato cinque partite di Serie A senza Zlatan Ibrahimovic, rimanendo imbattuto con quattro vittorie e un pareggio. I Viola sono invece in crisi di risultati e l’arrivo di Prandelli non ha portato frutti nell’immediato. Le due squadre arrivano allo scontro diretto in due momenti opposti: mentre i rossoneri sono lanciatissimi e nonostante una leggera flessione continuano a produrre Indici di Efficienza da Top Serie A sia sul piano Tecnico (91,1%) che Fisico (92,5%), i viola devono riscattarsi dopo la sconfitta interna col Benevento, dove non sono riusciti ad andare oltre un 87,5% di IET. Nonostante questo i precedenti dicono che la Fiorentina ha vinto le ultime due trasferte contro il Milan in Serie A. Inoltre nell’ultima di campionato Milan e Fiorentina hanno creato praticamente lo stesso numero di occasioni di 1vs1 (28 vs 29), mentre i Viola hanno completato più passaggi ad alto coefficiente di difficoltà (10 vs 7). Attenzione quindi a dare per scontato l’esito dell’incontro.

Il posticipo della domenica sera sarà il momento perfetto per ricordare al meglio Diego Armando Maradona. Al San Paolo è attesa una Roma lanciatissima, in quella che dovrebbe essere proprio l’ultima partita nello stadio di Napoli con questo nome: questo impianto sarà infatti intitolato al Dieci argentino, il giusto riconoscimento a un giocatore che ha scritto la storia della squadra partenopea. Il Napoli ha perso le ultime due partite casalinghe di campionato mentre la Roma è la squadra che ha ottenuto più punti da inizio ottobre 2020 in Serie A, 16 su 18 disponibili, e si presenta alla sfida con indici da Top Serie A ed un leggero vantaggio in K-Pass (+2,5%) e (K-Movement +2%). Si affrontano due delle squadre più in forma dal punto di vista atletico (Napoli 92,5%, Roma 93%) e sarà interessante seguire il duello tra due dei giocatori più performanti nelle azioni ad altissima accelerazione: Koulibaly (95%) e Mkhitaryan (97%). Oltre all’armeno in forma strepitosa, attenzione al rientro di Dzeko che ha realizzato due doppiette contro il Napoli in Serie A, entrambe al San Paolo. Mentre per gli azzurri ci si affiderà al miglior marcatore nella storia della squadra, Dries Mertens, che ha segnato cinque gol nelle ultime sette partite di Serie A contro la Roma.