Più un addio - o arrivederci - che un caloroso saluto. Mattia Perin al termine della sfida persa contro il Torino oggi è andato sotto la curva del Genoa e ha applaudito i propri tifosi. Sono anche scese delle lacrime sul volto di Perin, per la commozione. Il suo futuro, salvo sorprese, sarà lontano da Genova nella prossima stagione. "Ho provato tanto amore, affetto dopo dieci anni che vesto questa maglia - ha detto Perin a Sky Sport dopo la partita -. Adesso ho 25 anni, ho fatto un percorso di crescita ampio. Qui è casa mia, c’è stata tanta emozione, ho cercato di nasconderlo anche se non ci sono riuscito benissimo. Ci sono delle probabilità che vada via, non so dove, vediamo nei prossimi giorni cosa succederà. Dopo quello che c’è stato tra me e l’ambiente Genoa in generale, la società e i tifosi, se dovessi andare via non avrei potuto farlo senza salutare. Anche per questo l’ho fatto, credo che i tifosi lo volessero. Ho vissuto tanti momenti brutti per infortuni vari, tutto quello che verrà da qui in avanti per me sarà una passeggiata. In qualunque grande club avrò un collega che è un grande portiere, ci sarà da giocarmi il posto in qualunque squadra andrò. Suderò la maglia tutti i giorni e cercherò di mettere in difficoltà chiunque, anche questo mi farà crescere”.

L'APERTURA - Ne aveva parlato chiaramente il direttore generale rossoblù Perinetti a Premium Sport prima del match: "Perin vuole giocare la Coppa più importante e vedremo se sarà accontentato, vedremo tutto nei prossimi giorni. Juve o Napoli? Va chiesto a Perin, la Juve si sta consolidando a livello internazionale e non solo nazionale, ha bisogno di due portieri di alti livello. C'è stato un accenno di Marotta con Preziosi, non c'è trattativa perché aspettava Buffon, che parlasse del suo futuro in prima persona, è una questione di rispetto. Ora che Buffon ha dato la sua versione ufficiale, la Juve è libera di fare trattative e mi aspetto qualcosa, ci sono ottimi rapporti, ci siederemo intorno ad un tavolo e ne parleremo, ci sono altre società ma ci sono ottimi rapporti con la Juve e poi conta la volontà del giocatore. Il Napoli sicuramente lo vuole, qualcosa anche all'estero, la prima a muoversi è stata la Juve, poi anche anche il Napoli, la parola del calciatore ha qualche peso, bisogna trovare la quadra su tutto”.

JUVE IN POLE - La società bianconera si è mossa per prima e ad oggi è in pole position per l'acquisto dell'estremo difensore classe 1992. Con l'addio di Buffon, il duo Marotta-Paratici si è attivato per il numero uno del Genoa, già nell'incontro in Lega delle scorse settimane. La richiesta di Preziosi parte da 20 milioni trattabili, si può chiudere per una valutazione attorno ai 14/15 milioni totali con possibile inserimento di contropartite tecniche; Juve e Genoa ne riparleranno già dalla prossima settimana, c'è il totale gradimento di Perin. Il portiere si ritroverà una proposta bianconera da 5 anni: Mattia sarà chiamato a essere il vice di Szczesny, ma la promessa è di un impiego continuo durante la stagione tra le diverse competizioni con la chance di prendersi la porta della Juve negli anni a seguire. Un'opzione che intriga Perin, favorevole alla soluzione bianconera. 

IL NAPOLI - Il Napoli c'è, come ammesso dallo stesso Perinetti. E gioca la Champions League, competizione che Perin sogna di giocare da sempre. Il nodo, però, è il futuro di Maurizio Sarri. Se l'allenatore toscano restasse, vorrebbe un portiere diverso, più bravo coi piedi; da qui l'assalto a Rui Patricio e Leno. Dovesse andar via, allora il Napoli potrebbe davvero provare a rilanciare per Perin. La Juventus resta in vantaggio, ma non è la sola sulle tracce di Perin: il Napoli c'è, così come la Roma, che ha sondato il terreno col Genoa nelle scorse settimane. In caso di cessione di Alisson per una maxi-offerta proveniente dall'estero, la Roma si tufferebbe su Perin. Le prime tre della classe in corsa per Mattia, che oggi intanto ha salutato i tifosi del Genoa. Tra le lacrime.

@AleCosattini