Un gran Mondiale, da protagonista e trascinatore, fino all'ultimo briciolo di energia disponibile arrendendosi soltanto davanti a una Francia più fresca, solida e concentrata rispetto alla sua Croazia. Ivan Perisic è senza ombra di dubbio uno dei giocatori che più è uscito rafforzato dalla kermesse di Russia 2018. Gli elogi per l'esterno dell'Inter, e quindi le manifestazioni di interesse, si sono sprecate e sono piovute a raffica, senza però cambiare la posizione del club nerazzurro in ottica mercato.

ELOGI MONDIALI - Una pioggia di elogi, dicevamo, a partire dall'allenatore del Manchester United, Josè Mourinho. In Russia nel ruolo di commentatore per Russia Today, il manager portoghese si è speso per Perisic: "E' un tipo di ala differente dagli altri del suo ruolo, fuori dal comune. Non so perché non sia venuto al Manchester United, lo volevo​". 

L'IDEA DELL'INTER - Lo voleva la scorsa estate e l'interesse per lui non è mai tramontato, ma i Red Devils dovranno scontrarsi presto con la volontà dell'Inter che ritiene il giocatore un perno fondamentale a disposizione di Luciano Spalletti, come confermato il presidente Thohir in Indonesia: "Sono molto contento del Mondiale che ha fatto Perisic, spero possa continuare a giocare così nell'Inter". 

LA VOLONTA' DI PERISIC - Una speranza concreta perchè se Perisic è un esterno fuori dal comune per poterlo strappare all'Inter servirà un'offerta fuori dal comune. Di quelle fuori mercato e irrinunciabili per il bilancio che, ad oggi, non sono arrivate sulla scrivania del ds Ausilio. E Perisic? Nell'immediato post partita l'esterno croato ha confermato la volontà di continuare in nerazzurro: "Io come Cristiano Ronaldo? Grazie per i complimenti. Fin qui ho pensato alla Croazia. Adesso mi riposo, poi tornerò a concentrarmi sull’Inter; in bocca al lupo ai ragazzi che hanno già iniziato a lavorare. Speriamo di fare buone cose, quest’anno ancora di più, perché giochiamo la Champions". Per un'Inter vincente e Mondiale, proprio come lui.