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Prosegue spedito il mercato dell'Inter, molto attivo in entrata con l'arrivo definito di Young e quelli prossimi o possibili di Giroud ed Eriksen. Senza dimenticare un ulteriore tassello per le corsie laterali dopo il naufragio della trattativa per Spinazzola. Ma anche in uscita Beppe Marotta è particolarmente presente e, se gli addii di Politano, Vecino e Lazaro sono i primi punti in agenda, attenzione anche alla situazione di quei calciatori che possono costituire in estate un sicuro tesoretto. Con una sola, pesante, eccezione: Ivan Perisic.

E' CAMBIATO TUTTO - In Germania e nello specifico per la Bild la convizione che il nazionale croato farà ritorno a Milano a giugno è sempre più diffusa. Niente riscatto dunque a 20 milioni di euro per un giocatore partito in maniera positiva e fortemente sponsorizzato al Bayern Monaco dall'ex tecnico Kovac. Lo scadimento di forma di Perisic da ottobre in avanti - coinciso con la crisi di risultati che ha portato all'esonero dell'ex tecnico dell'Eintracht Francoforte e all'avvento di Flick - ha modificato completamente lo scenario. Non sono bastati 4 gol e 6 assist in 19 presenze a convincere il ds Salihamidzic della necessità di confermare un giocatore che anche nella sua avventura interista si è spesso contraddistinto per una serie impressionante di alti e bassi.
L'ECCEZIONE - Un problema inaspettato per Antonio Conte, che la scorsa estate si è pronunciato in maniera eloquente e negativa sull'esterno croato, un inconveniente inatteso anche per Marotta e Ausilio, pronti invece a capitalizzare la strepitosa stagione brasiliana di Gabigol (vicino alla conferma del Flamengo per circa 20 milioni) e a raccogliere i frutti degli ottimi campionati che Icardi e Nainggolan stanno disputando con le maglie di Paris Saint Germain e Cagliari. Qui tutto fila liscio, tutto come procede spedito, come il mercato dell'Inter. Con un'eccezione chiamata Perisic.