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In fermento il mercato biancazzurro anche in uscita con il D.S. Delli Carri impegnato nelle cosiddette dismissioni dei calciatori che non rientrano nei piani del Delfino.  E’ ormai conclusa l’esperienza bis di Luca Tognozzi a Pescara. Il mediano classe 1977, infatti, è in lista partenti: per motivazioni tecniche ed anagrafiche non rientra nei piani di mister Zeman ma la sua avventura in riva all’Adriatico sembrava essersi conclusa a prescindere dal tecnico che avrebbe guidato il Delfino nel 2011/12. Legato ancora da un anno di contratto al team adriatico, Tognozzi è appetito da Hellas Verona, Sorrento ed Alessandria con il Benevento, più defilato, in quarta battuta. Il primo club a muoversi è stato quello scaligero (curiosità: nell’ultima gara disputata da Tognozzi contro il Verona, la finale d’andata dei playoff 2009/10 conclusasi 2-2 in Veneto, rimediò 5 giornate di squalifica) ma ora per il centrale lanciato da Sarri a Pescara nel 2005/06 e con trascorsi in serie A sembra esserci accesa la bagarre in Lega Pro. Gli ostacoli potrebbero essere, in caso di declassamento in Prima Divisione, l’ingaggio oneroso che percepisce il centrocampista e la richiesta di un biennale a fronte di un’offerta di contratto annuale. Il Barletta, dopo aver riscattato dal Pescara la metà di Zappacosta, ha messo nel mirino anche Romito e Vitale ma entrambi sono appetiti anche dall’Atletico Roma. Sirene estere per il difensore centrale Sembroni: il Lugano vorrebbe portarlo in Svizzera. Non sembra del tutto chiusa la porta dell'Atalanta per Capuano: i bergamaschi a breve dovrebbero tornare a farsi sotto per portare in Lombardia l'azzurrino di Ciro Ferrara. In entrata, Carrus, centrocampista accostato al Pescara ma con il quale in realtà non c’è stata alcuna trattativa, si è legato con un biennale al Frosinone.