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Una partita per rilanciarsi, un'estate per decidere il futuro. Matteo Pessina ha tanta voglia di lasciarsi alle spalle una stagione sottotono, chiusa con due goal e un assist in 37 presenze (considerando tutte le competizioni) e con la delusione per le mancate qualificazioni al Mondiale in Qatar e alla prossima edizione di Champions. Per farlo deve tornare a lasciare il segno, come nel 2020-21, come all'Europeo dello scorso anno, nel quale ha timbrato il cartellino contro il Galles, nella fase a gironi, e contro l'Austria, agli ottavi di finale. Ha voglia di rinascere, potrebbe farlo da stasera, contro l'Inghilterra, contro la quale lo scorso 11 luglio ha vissuto l'esperienza più bella e gratificante della sua carriera. Intorno non ci saranno Wembley e la marea di tifosi inglesi, ma solo il Molineux di Wolverhampton e qualche baby supporters (il match è ufficialmente a porte chiuse), resta però una grande occasione.

MONZA - Fare bene con l'Italia vorrebbe dire affrontare nel migliore dei modi un'estate che si preannuncia molto calda, non solo per le temperature previste. Pessina è un uomo mercato, il suo nome è sul taccuino di molti club, tra i quali il Monza, il suo Monza, visto che è monzese di nascita e di prima formazione calcistica. L'Atalanta, al quale è legato da un contratto in scadenza nel 2025, non ha necessità di venderlo, ma potrebbe aprire alla cessione in caso di buona offerta. Tradotto, almeno 20 milioni di euro.
MILAN - Monitora con attenzione la situazione il Milan, che non ha Pessina sulla lista degli acquisti, ma può incassare una manciata di milioni nel caso salutasse Bergamo. I rossoneri decisero di inserire il cartellino dell'allora 20enne centrocampista nell'ambito della trattativa che portò Andrea Conti a compiere il percorso inverso, inserendo nell'affare il 50% sulla futura rivendita. Se l'Atalanta trovasse acquirenti per 20 milioni di euro, il Milan ne incasserebbe la metà. La clausola scade al raggiungimento della 100esima presenza con il club bergamasco da parte del Pes, che al momento è a quota 96. In quel caso l'Atalanta dovrà pagare al Milan due milioni di euro.