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Finalmente il nodo è stato sciolto, dopo oltre un mese e mezzo di corteggiamento Petagna è pronto per approdare al Monza. L'esperienza al Napoli per l'ex Spal non è stata delle migliori, con poco spazio che è riuscito a ritagliarsi nel corso di questi due anni. Ora è il momento di ripartire, ritrovando la coppia Galliani-Berlusconi che lo aveva lanciato ai tempi del Milan. Petagna va al Monza in prestito oneroso da 3 milioni di euro con obbligo di riscatto fissato ad altri 10 milioni.

ORA SIMEONE - Si sblocca la situazione attaccante in casa Napoli. Dunque, con l'uscita di Andrea Petagna è il momento dell'accelerata per Giovanni Simeone. Il Cholito ha scelto l'azzurro già da qualche settimana e il Verona lo ha tenuto fuori dalle ultime amichevoli precampionato. Le cifre e la modalità del passaggio di Simeone al Napoli saranno bene o male le stesse del centravanti italiano: prestito con obbligo di riscatto. Ancora da definire i dettagli finali, ma nelle prossime 24 ore è prevista la fumata bianca con l'argentino atteso a Villa Stuart per sostenere le visite mediche tra mercoledì e giovedì. Dopodiché si dovrebbe unire ai nuovi compagni e affrontare proprio il Verona lunedì 15 agosto per l'esordio in campionato.
ASPETTANDO RASPADORI - Il vero colpo in attacco al quale sta lavorando il ds del Napoli Giuntoli è Giacomo Raspadori. Ieri non è apparso sereno nella sconfitta del Sassuolo in Coppa Italia contro il Modena. L'attaccante neroverde vuole solo il Napoli, c'è già l'intesa per un quinquennale da 2,5 milioni a stagione. Manca l'accordo tra le due società, con i neroverdi che presto potrebbero abbassare le loro pretese e un'intesa sui 35 milioni totali porterebbe alla chiusura della trattativa. Raspadori è il colpo che Spalletti chiede in attacco, ma nel frattempo il Napoli tenta lo sprint per Simeone.