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'Grande prestazione, non era facile dopo il rigore sbagliato - le prime parole di Petkovic -. Abbiamo tenuto un gran ritmo e vinto meritatamente. Il nostro obiettivo è fare progressi, alzare l'asticella e pretendere sempre più da noi stessi. Stavolta abbiamo lasciato poco agli avversari e giocato bene e senza subire gol. Andiamo avanti così'. È il segnale di progresso che 'Petko' cercava. In termini di punti, per lanciare l'assalto al Parma, domenica prossima, e soprattutto per continuare a scalare posizioni fino alla vetta approfittando di un ciclo di gare casalinghe. 'Sarebbe bello, ma vediamo - ancora il tecnico - ragioniamo partita per partita, la Juve è davvero forte. Noi il nostro periodo di flessione l'abbiamo passato e ora lo stanno vivendo altre squadre, ma penso che le prime sette lotteranno fino alla fine'. E in termini di equilibrio di squadra, il punto di forza su cui il tecnico può ancora costruire. Molto merito del quale va ascritto a Gonzalez, il compensatore del centrocampo biancoceleste che ieri si è concesso anche il lusso del gol. 'Abbiamo molti fantasisti e Gonzalez fa anche molto lavoro sporco - la riflessione di Petkovic - Il Tata ha giocato bene, facciamo un calcio dispendioso ma per fortuna tutti stanno trovando la condizione'. 'Grande prestazione - Gonzalez, esultanza con scarpino usato da telefono -, stavamo bene fisicamente ed eravamo più carichi per gli ultimi due anni. Abbiamo dominato, sono punti fondamentali per la classifica'.

(Corriere della sera ed. Roma)