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“In questo momento abbiamo cinque punte che sono Cutrone, Chiesa, Kouamé, Ribery e Vlahovic. Abbiamo investito a gennaio su Kouamé e anche su Cutrone. Vlahovic per noi è un giocatore forte”. Queste le parole di Daniele Pradè, direttore sportivo della Fiorentina, in conferenza stampa il 10 settembre, quando ha aperto ufficialmente la stagione viola, che lasciavano intuire la scarsa intenzione di comprare un attaccante. Il fatto che la società viola sia stata molto attenta durante tutto il mercato, alla ricerca dell’occasione giusta per prendere un bomber affermato, però, non è certo un mistero, e le difficoltà ad andare in gol mostrare contro il Torino al debutto stagionale, oltre alle lacune mostrate dagli attaccanti di ruolo contro l’Inter, stanno spingendo la Fiorentina a tornare su un vecchio pallino.

PIATEK – Il nome che la Fiorentina sta seguendo con maggiore attenzione, in questo momento, è quello di Krzysztof Piątek, attaccante classe ’95 con un passato in Serie A ed attualmente in forza all’Herta Berlino. Secondo quanto raccolto da Calciomercato.com, la Fiorentina ha iniziato a lavorare per arrivare al giocatore già dalla fine di luglio, ma non ha mai affondato il colpo per alcuni dubbi della proprietà, non convinta fino in fondo che il polacco garantisca il numero di gol necessario ai viola per fare il famoso salto di qualità. Dopo le difficoltà mostrate nelle prime due gare, però, le cose stanno cambiando, e nell’ultima settimana di mercato potrebbe esserci il famoso “all-in” viola, pronta a chiudere per il Pistolero.
TRATTATIVA – Piatek in Germania non si è ambientato mai fino in fondo, complice anche il difficile rapporto con Bruno Labbadia, tecnico dell’Herta, e non vedrebbe l’ora di vestire il viola, facendo capire al suo entourage più volte la totale apertura al trasferimento sulle rive dell’Arno. Il polacco, in questo momento, guadagna circa 4 milioni di euro, ma sarebbe disposto a decurtarsi parte dell’ingaggio pur di tornare in Serie A, cosa che ha fatto molto piacere alla Fiorentina. Pradè vorrebbe chiudere la trattativa con un prestito oneroso con diritto di riscatto, mentre i tedeschi vogliono l’obbligo a 25 milioni. Il giocatore ed il suo entourage restano fiduciosi, soprattutto perché la Fiorentina è pronta a vivere da protagonista gli ultimi giorni di mercato.