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Otto gol in sette partite nella Champions League dei giovani. Questo è lo score da capocannoniere della 'Youth League' per Roberto Piccoli, attaccante classe 2001 dell'Atalanta che Gian Piero Gasperini ha già fatto debuttare in prima squadra un anno fa e porta spesso con sé come rinforzo in attacco. Perché Gasp lo studia, lo coccola, rimane impressionato dai dati fisici negli allenamenti di questo centravanti con la struttura fisica alla Bobo Vieri e un fiuto del gol da primo marcatore in 'Youth League', staccando anche la pepita Troy Parrott del Tottenham, coccolato da Mourinho.


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CHI LO VUOLE - Non a caso, il mercato attorno a Piccoli è attivo come per i vari compagni della Primavera dell'Atalanta: la doppietta di ieri contro il Lione ha nuovamente acceso i riflettori su di lui, poco meno di un anno fa c'è stato un vero tentativo del Milan che aveva pianificato di prenderlo subito per portarlo tra prima squadra e Primavera, una parte della dirigenza era convinta della prontezza dei suoi mezzi. L'Atalanta non ha voluto privarsene e Piccoli continua il suo percorso di crescita come Traoré, Da Riva e gli altri talenti nerazzurri in Primavera aspettando il grande salto. Ora è un altro Milan con altri dirigenti, cambia totalmente ogni discorso mentre all'estero si racconta di Manchester City e Borussia Dortmund attente con i propri scout a seguirlo. Di certo c'è che la Dea se lo tiene stretto, un bergamasco che cresce sempre di più nella sua Atalanta.