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Non ha ancora compiuto 18 anni, ma parla già come un veterano. Andrea Pinamonti, classe 1999, ultimo prodotto del settore giovanile dell'Inter. Un gioiello su cui hanno messo gli occhi in tanti negli ultimi mesi, Liverpool, Chelsea e - soprattutto - Tottenham. Tante voci di mercato che, per il momento, non stanno distraendo il giovane attaccante, che domenica scorsa contro l'Empoli, ha esordito in Serie A. E ora giura fedeltà ai nerazzurri.

FEDELTÀ NERAZZURRA - "La carezza allo stemma dell'Inter prima dell'ingresso in campo? Lo faccio da inizio anno, anche in Primavera. Un po’ per scaramanzia, ma anche per dimostrare l’affetto che ho per l’Inter. Strofinare i primi ciuffi d’erba che calpesto sullo stemma è un segno d’appartenenza: sono molto grato all’Inter. Molti club su di me? Non mi interessa". Parole che dimostrano una maturità non comune ai suoi coetanei. E che vengono da lontano. Da quando, ai tempi dell'asilo, sognava proprio di diventare calciatore e di indossare la maglia nerazzurra.

MEGLIO DI GABIGOL - Un prospetto importante per il futuro, a cui però Stefano Pioli pensa anche nell'immediato. In conferenza stampa, settimana scorsa, l'allenatore emiliano ha nominato Pinamonti prima di Gabigol tra i possibili sostituti dello squalificato Icardi. E domenica lo ha fatto debuttare. In attesa del ritorno di Icardi, col Bologna l'ex tecnico della Lazio può regalargli una nuova occasione. Dopo l'esordio, Pinamonti sogna il primo gol. Restando sempre coi piedi per terra e la testa sull'Inter.

@marcodemi90