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Vincere per dimenticare Londra, questo l’obiettivo del Milan nella sfida di domani pomeriggio a San Siro contro la Juventus. Stefano Pioli è intervenuto in conferenza stampa a Milanello. 

Sulla gestione di De Ketelaere diversa rispetto ai giovani: "Credo che il suo percorso sia quello giusto e corretto. Quando un giocatore ha talento, disponibilità ed è intelligente, ha grande futuro. Io sono soddisfatto. Ricordo il Rafael Leao di tre anni fa o il Tonali del primo anno. In molti erano pronti a criticare e mettere in dubbio le loro qualità. Penso abbia talento e deve avere il tempo di adattarsi e conoscere tutto ciò che serve per essere determinante. Il percorso però è giusto".

Se domani è meglio incontrare la Juventus per reagire: "Era meglio giocare meglio la scorsa. Le motivazioni ci sono tutte, ma ci sarebbero state anche con un altro avversario. Sappiamo di non aver giocato come potevamo. Il primo responsabile sono io e abbiamo la voglia di dimostrare che siamo una squadra diversa".

Su Milan-Juventus crocevia e per chi può generare più un'onda lunga: "In una stagione ci sono due o tre partite che pesano di più dei tre punti in palio. Domani ha un peso specifico importante. Per il valore degli avversari, perchè lotteranno per vincere lo Scudetto e lo stesso vogliamo far noi. Sarà importante".

Su Theo: "Ieri ha fatto tutto con la squadra, se oggi confermerà di stare bene sarà a disposizione". 

Qualche settimana fa Allegri aveva detto "provate a togliere 5 titolari al Milan"...: "Magari fossero stati solo 5... Sono momenti che capitano, ma io ho una squadra pronta. Vedo un gruppo determinato di continuare il nostro cammino". 

Sei preoccupato dai troppi gol subiti?: "Abbiamo subito qualche gol di troppo. Dobbiamo fare meglio. Mercoledì il Chelsea è stato bravo a sfruttare i nostri errori. Dobbiamo prestare più attenzione e fare meno errori". 

Se ha parlato con Cardinale: "No, non abbiamo avuto occasione. Credo volesse tenere la squadra concentrata, ma credo non fosse soddisfatto dalla prestazione".


Come ha visto la squadra?:"La gara con il Chelsea l'abbiamo archiviata subito, poi torneremo a pensarci da domenica mattina. Ieri i ragazzi erano stanchi, ma li ho visti vogliosi. Non significa che domani vinceremo la partita: non dimentichiamoci che squadra e che obiettivi abbia la Juventus, ma noi ce la metteremo tutta. In Champions è chiaro che dobbiamo salire di livello. Noi sappiamo fare cose migliori, ma non ci siamo riusciti". 

Prendete più gol perchè siete più offensivi?:”E' vero che siamo più offensivi visto che quest'anno giochiamo con un trequartista più offensivo. Ma credo dipenda da questo, perchè in tante situazioni siamo in superiorità numerica e quindi potevamo fare meglio". 
Gli altri infortunati?: "Per domani l'unica novità dovrebbe essere Theo".

Rebic segna sempre con la Juventus, quanto è stato importante per lui trovare subito il gol: "Importantissimo, è importante per lui e per la squadra. Ovviamente ancora non sta benissimo".

Si aspetta una partita con poche occasioni?: "Noi giocheremo per essere pericolosi, dovremo prendere bene il campo e costruire bene per essere pericolosi. Ma la Juventus difende bene".

Che spirito ha visto nei giocatori dopo la sconfitta? "Eravamo tutti delusi, è inevitabile aspettarsi una reazione e una prova di motivazione. Sarà così".

La crescita di Rafael Leao ora dipende solo da lui? "No, non ho finito. Lui non si deve accontentare e io devo pretendere tanto. Ci sono ancora tante situazioni che possiamo sviluppare meglio".

In queste partite è più importante il mantenimento o si cambia? "Noi cambiamo sempre qualcosa, in ogni partita. Con il Chelsea non abbiamo preso le stesse posizioni del Napoli, domani prepareremo qualcosa in base alle nostre caratteristiche e dei giocatori che sceglierò. Mettendo in difficoltà avversari che hanno preso solo 5 gol".

Le differenze del Milan fra Italia ed Europa? "Abbiamo dati che ci danno efficienza fisica e tecnica. In questo momento il Napoli non è inferiore al Chelsea, ma abbiamo avuto dati fantastici fisici e tecnici. L'altra sera non abbiamo avuto ottimi dati. Se giochi non al massimo perdi. I numeri dello scorso anno non sono assimilabili. Dobbiamo giocare al nostro livello e possiamo vincere con chiunque. Se scendi di livello con squadre inferiori magari porti a casa punti. Con il Chelsea ci siamo mossi male e abbiamo mosso male la palla, senza che il Chelsea facesse nulla di che. Per questo abbiamo sbagliato, io per primo".

Giroud dal 1'? "La formazione la sceglierò domani mattina perché ieri non ci siamo allenati con chi è venuto a Londra, oggi metterò tutti i doppi ruoli e poi deciderò. Credo stia bene mentalmente e fisicamente, domani è la più importante, ma non devo dimenticarmi che poi ce ne sono altri".

Le difficoltà nel preparare le partite contro Allegri: "È capace e sa leggere le partite. Ci sono insidie diverse. Finora sono state partite bloccate in questi anni, poi cambiano. Ci sono tante situazioni che possono cambiare. Vogliamo approcciare bene perché se siamo dentro con tante energie, possiamo dire la nostra. Di solito sui chiude, mentre col Bologna hanno giocato difensivamente più aggressivi. Di norma approcciano con un baricentro alto e poi si abbassano. Ciò che ha detto Allegri ci sta, ma è furbo e non so se credergli. L'importante è che siamo squadra compatta".