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Parola d’ordine: comprare strapagando. È la logica che guida l'agire del Chelsea sul calciomercato. Un agire che va avanti come se di Fair Play Finanziario non si fosse mai parlato, e soprattutto con l'idea che la leva della spesa per calciatori serva anche e soprattutto per affermare una supremazia che va oltre il campo. È la logica del conspicuous consumption, il consumo vistoso che secondo il sociologo Thorstein Veblen contribuiva a costruire il senso sociale del dominio da parte delle classi stra-ricche nella società americana a cavallo fra XIX e XX secolo. Secondo questa lettura, consumare in modo spettacolare e persino dissipatorio avrebbe la funzione di trasmettere un messaggio intimidatorio alle classi subalterne, rafforzando così l'alone d'invincibilità delle classi economicamente dominanti.

Questa schema sociologico mi torna alla mente guardando il modo in cui i club dell'élite calcistica europea operano sul calciomercato, pagando prezzi da fenomeni per calciatori buoni o promettenti ma nulla più. Fra questi club spicca il Chelsea, che sul mercato si muove con una logica che continua a sfuggire, se si cerca di spiegarla usando criteri di economicità.

L’ultima notizia, riportata ieri anche da Calciomercato.com (LEGGI QUI) riguarda l'interessamento per Baba Rahman, ventenne ghanese, esterno difensivo di sinistra dell'Augsburg. Un giovane certamente di prospettiva, protagonista di una buona stagione in Bundesliga con 31 presenze su 34, e tre assenze dovute alla partecipazione alla Coppa d’Africa. Per qualunque club si tratterebbe di un investimento molto intelligente, e dunque nulla da eccepire sul fatto che il Chelsea gli abbia messo gli occhi addosso. Semmai è la cifra d’acquisto circolata a far specie: 20 milioni di sterline secondo il Daily Star (LEGGI QUI), che al cambio in euro fanno quasi 30 milioni. Una quantità di denaro insensata.

Secondo le stime del sito specializzato Transfermarkt (LEGGI QUI), il calciatore varrebbe 5 milioni di euro. Cifra anch'essa non veritiera, ma per difetto; e la cosa è spiegabile col fatto che l'ultimo aggiornamento di quel valore stimato risale al 4 febbraio. Credibile comunque che il valore attuale del calciatore si assesti a meno della metà di quanto il Chelsea sarebbe disposto a pagare. Un’opinione condivisa da Matt Jones di Bleacher Report (LEGGI QUI), che parla di un calciatore di indubbio talento ma ancora grezzo, specie nel difendere. Aspetto cui Mourinho è molto sensibile, peraltro.

Stiamo parlando di un affare che per il momento è soltanto un'ipotesi, e che magari non si realizzerà. Ma che comunque merita una riflessione riguardo a questa propensione del Chelsea a spendere in modo esagerato per comprare un esercito di calciatori, che nella gran parte non gli serviranno. Un aggancio che permetta d'illustrare le bizzarrie del calciomercato del Chelsea viene dal leggere i nomi dei calciatori assistiti dall’agenzia cui Rahman è legato, la tedesca Sports Consultants (QUI).
Il primo della lista è Mohamed Salah (QUI), calciatore in prestito alla Fiorentina da gennaio ma di proprietà dei Blues. Salah, in un anno e mezzo al Chelsea, ha giocato pochissimo. Ma quando ha avuto modo di farlo con continuità in maglia viola ha dimostrato il proprio valore. Un calciatore molto forte, ma non utile per il Chelsea. L’egiziano è andato alla Fiorentina nel contesto dell'operazione che ha portato Juan Cuadrado a Londra. Un affare da circa 33 milioni per portare in Blues un altro calciatore che non serviva. Infatti Cuadrado ha giocato pochissimo in una squadra che era già in testa alla Premier League con distacco quando ancora lui non era arrivato, e che ha continuato a condurre indisturbata il campionato dopo il suo arrivo.

Misteri di casa Chelsea, un club che spende e spande per costruire un esercito di calciatori da spedire altrove. Le stime sui tesserati dei Blues disseminati in prestito per i vari tornei del mondo sono sempre approssimative. L’ultima dice 30 (QUI), ma l’impressione è che la cifra sia sempre per difetto. Il mese scorso, sul sito Tribal Football, Chris Battie si è divertito a citare cinque calciatori mandati in prestito dal Chelsea di cui difficilmente i tifosi del club londinese conoscerebbero l’esistenza (QUI). Fra questi c’è anche il brasiliano Wallace, passato all'Inter nella scorsa stagione senza lasciare traccia alcuna. Dunque non ci sarebbe da stupirsi se anche Rahman andasse a ingrossare la diaspora dei tesserati del Chelsea: strapagato e subito mandato in prestito. Roba da ricchi che sanno quanto il mondo possa essere governato col potere del denaro.


Pippo Russo
@pippoevai